05/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/06/2026 06:26
Organizzato secondo il modello Hub & Spoke, il Centro Nazionale HPC ha coinvolto eccellenze scientifiche e industriali in 11 ambiti strategici, affrontando tematiche che spaziano dal supercalcolo al quantum computing, fino alle smart cities e alla gestione delle emergenze.
In questo contesto, Leonardo ha avuto un ruolo attivo nello sviluppo tecnologico e nella governance, contribuendo anche al coordinamento tra industria e mondo accademico attraverso l'Industrial Advisory Board, organo consultivo che riunisce rappresentanti dell'industria con il compito di indirizzare le attività del Centro verso le esigenze applicative e industriali.
Il contributo del Gruppo ha coperto in modo trasversale diversi ambiti tecnologici e applicativi, con un forte orientamento all'integrazione tra infrastrutture HPC, dati e algoritmi avanzati. Nel complesso, le attività hanno rafforzato le capacità infrastrutturali e di calcolo ad alte prestazioni, attraverso l'adozione di soluzioni cloud e sistemi di calcolo avanzati a supporto della ricerca e dello sviluppo.
Un altro asse centrale ha riguardato la gestione e l'analisi di grandi moli di dati eterogenei, con la realizzazione di architetture data-driven per applicazioni spaziali, di osservazione del territorio e di monitoraggio di scenari complessi, anche in tempo reale tramite sistemi UAV (Unmanned Aerial Vehicle) e algoritmi di intelligenza artificiale.
In parallelo, sono stati sviluppati modelli e metodologie avanzate per la simulazione e la comprensione di fenomeni fisici e ingegneristici complessi, sfruttando le potenzialità del calcolo HPC per aumentare accuratezza e capacità predittiva.
Infine, un'area di esplorazione strategica ha riguardato il quantum computing, con studi su problemi di ottimizzazione e sulla risoluzione di equazioni differenziali, con l'obiettivo di valutare nuove opportunità rispetto ai paradigmi di calcolo tradizionali.
Nel loro insieme, queste attività delineano un contributo focalizzato su tecnologie abilitanti e casi d'uso concreti, con impatto su domini spaziali, industriali, ambientali e di sicurezza.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra industria e ricerca possa generare innovazione ad alto impatto, con ricadute dirette su sicurezza, sostenibilità e trasformazione digitale. Oltre a rafforzare le competenze interne su tecnologie emergenti, il contributo di Leonardo ha permesso di sviluppare soluzioni innovative in ambiti strategici e di consolidare la collaborazione con università e centri di ricerca.
Il Centro Nazionale HPC è un'iniziativa strategica finanziata dal MUR attraverso il Decreto Direttoriale n. 3138 del 16/12/2021, nell'ambito del PNRR - Missione 4, Componente 2, Investimento 1.4 "Potenziamento strutture di ricerca e creazione di 'campioni nazionali di R&S' su alcune Key Enabling Technologies", e dall'Unione europea attraverso il fondo NextGenerationEU. Ha coinvolto complessivamente 13 persone di Leonardo, distribuite tra le sedi di Genova, Roma e Varese, con un budget complessivo pari a 1.178.000,00 €, e un finanziamento atteso da parte del MUR pari al 50% dei costi eleggibili.