06/12/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/13/2026 05:37
In seguito è intervenuto Alessandro Scipioni, Capogruppo di Centrodestra e civici per il cambiamento, sostenendo che "deve essere considerato il contesto in cui avviene l'atto sessuale contro la donna e che l'atto sessuale è contrario alla volontà della persona anche quando è commesso di sorpresa, ovvero approfittando delle impossibilità della persona stessa e delle circostanze del caso concreto di esprimere il proprio dissenso. Ci sono questi due elementi: la sorpresa e la valutazione del contesto. La natura giudica di questo emendamento si basa sul superamento del modello del consenso e l'appropriazione del modello del dissenso, che è il modello previsto dal codice penale tedesco".
La mozione impegna la sindaca a farsi portavoce presso il Governo e il Parlamento affinché la riforma del Codice Penale mantenga fermo il principio del consenso come asse portante della norma, scongiurando modifiche restrittive che ne annullino l'efficacia rispetto alla versione già condivisa alla Camera, a promuovere una sinergia con gli altri enti locali toscani, anche tramite il coordinamento di Anci Toscana, per una sensibilizzazione diffusa sui temi oggetto della mozione e infine a trasmettere l' atto a alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero della Giustizia, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, al Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e ai parlamentari eletti nella circoscrizione Toscana, al Presidente e Consiglio Regionale della Toscana, all'Anci Nazionale e Anci Toscana.
Dopo una vivace discussione il testo è stato approvato a maggioranza. Non hanno partecipato al voto i consiglieri presenti del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento.