04/02/2026 | News release | Distributed by Public on 04/02/2026 05:36
La memoria è un diritto ed un dovere. Il tentativo di far scendere il silenzio e l'oblio sulla strage di Pizzolungo è stato forte, determinato, ma la nostra comunità è riuscita a sventarlo, affermando gli ideali e soprattutto le azioni del libero pensiero e dell'agire democratico. Alla violenza su tre vittime innocenti ha opposto il ricordo di un sacrificio che ci appartiene, perché è nostro ed è consapevole. Il ricordo come scudo alla disumanità della mafia, alla sua indecenza morale ed etica oltre che alla sua costante sfida alle regole di convivenza civile. Il ricordo, la memoria, come espressione di un dovere. Quello di non dimenticare, di essere testimoni e nello stesso tempo protagonisti di una lotta senza esitazioni al potere della criminalità organizzata. Abbiamo un compito ineludibile perché architrave del nostro tessuto connettivo. Siamo chiamati a consolidare, giorno per giorno, il nostro impegno a rendere reale e quotidiana la capacità collettiva di resistere all'urto dell'invadenza mafiosa. La responsabilità è di tutti, le competenze vanno diversificate e definite ai vari livelli e le istituzioni devono essere da esempio e da riferimento.
Oggi è un giorno solenne che affidiamo alla memoria ed al ricordo. Tutti gli altri devono essere giorni affidati alle scelte di campo, alla sfida per la legalità. Barbara Rizzo ed i suoi gemellini, Giuseppe e Salvatore, vanno onorati con lealtà, rispetto e con coerenza.
La rassegna commemorativa "Non ti scordar di me" non è soltanto simbolica. Non possiamo scordarci di loro perché loro fanno parte della nostra vita.
Il Presidente del Libero
Consorzio Comunale di Trapani
Salvatore Quinci