05/26/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/26/2026 11:26
L'assessore alla Cultura Cristina Manetti risponde all'interrogazione del portavoce dell'opposizione Alesandro Tomasi (FdI) in merito ai criteri di utilizzo dei canali social istituzionali della Regione Toscana e alle collaborazioni con profili riconducibili alla Presidenza della Giunta regionale e ai componenti della Giunta
Firenze - "Gli uffici regionali sono impegnati in un lavoro di revisione della policy ormai datata, così come datate sono le normative sia nazionali che regionali sull'informazione e sulla comunicazione". Questa, in sintesi, la risposta dell'assessora alla Cultura Cristina Manetti, che ha tra le deleghe quella all'informazione e comunicazione istituzionale, all'interrogazione del portavoce dell'opposizione Alessandro Tomasi (FdI) sui criteri di utilizzo dei canali social istituzionali della Regione Toscana e alle collaborazioni con profili riconducibili alla Presidenza della Giunta regionale e ai componenti della Giunta.
Manetti ha ricordato che la normativa regionale, discendente dalle linee guida nazionali del 2011 per la pubblica amministrazione sia per i siti che per i social media precisava che "la presenza sui siti social non può essere sostitutiva al sito istituzionale dell'amministrazione in quanto l'ente deve garantire comunicazione e dialogo anche a chi per scelta non utilizza i social". Manetti ha aggiunto "la delibera regionale del 2013 rappresentava un'ulteriore attuazione di principi e finalità della legge regionale n.22 del 2002 che distingue tra informazione e comunicazione e anche tra Giunta e Consiglio con piani e strutture specifiche".
"Attualmente - continua - l'attività col marchio della Regione è relativa solo a Facebook e Instagram, i meccanismi di condivisione sono connessi alla natura di queste piattaforme e il criterio guida nella selezione dei contenuti da pubblicare è quello del loro carattere istituzionale, quindi relativo a provvedimenti, opportunità e iniziative ed eventi connessi all'attività degli organismi statutari e quindi anche al presidente e ai componenti della Giunta, mentre le collaborazioni e condivisioni non possono muoversi nell'ambito politico".
"Speriamo di aver contribuito anche noi alla revisione della policy del 2013" - ha risposto Tomasi (FdI). "In tutti i post dell'Instagram della Regione sono ripostate la collaborazione con il presidente della Regione e questa è una cosa che non si può fare, perché ha carattere politico". Tomasi ha sottolineato che mentre "il profilo Facebook della Regione è corretto e gestito bene e in modo istituzionale perché sono informazioni previste dalla legge 150", quello "Instagram si caratterizza solo per un costante ripostare". "E' pericoloso, è sbagliato, è politico, ed è un uso improprio. Siamo consiglieri anche noi, è possibile apparire in comunicazioni ufficiali con il Facebook della regione e voglio avere il diritto come gli altri di essere legato alla Regione".