09/17/2026 | News release | Distributed by Public on 09/17/2026 07:17
Si sono tenuti a Stresa, lo scorso 12 settembre, gli Stati Generali dei Territori MAB UNESCO del Piemonte.
Il convegno, dedicato al tema "Cultura, biodiversità, agricoltura e turismo per il futuro delle comunità locali", ha riunito autorità, personalità istituzionali e rappresentanti dei territori per discutere delle potenzialità delle aree MAB UNESCO in Piemonte, mettere a sistema le diverse esperienze e competenze sviluppate dalle comunità ed elaborare una strategia comune, capace di coniugare tutela ambientale, qualità della vita e sviluppo economico sostenibile.
L'iniziativa ha inteso tracciare i primi passi di una trasformazione delle esperienze dei siti MAB in Piemonte (il cui territorio è coperto per il 30% da aree MAB, a fronte di una media nazionale di circa il 5%) in una vera e propria rete regionale, in cui temi interconnessi come biodiversità, tutela delle acque e del paesaggio, agricoltura, cultura, turismo ed economia siano trattati come elementi di un sistema organico da valorizzare in maniera condivisa.
Alla giornata hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Sindaco di Stresa Luca Gemelli, il Presidente della Fondazione Agrion Giacomo Ballari e il Vice Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO Claudio Ricci, oltre ai rappresentanti delle tre Riserve della Biosfera site in territorio piemontese (Monviso, Collina Po e Ticino Val Grande Verbano).
Nel suo intervento il Prof. Ricci ha encomiato l'operato delle Riserve della Biosfera italiane come vere e proprie "attuazioni locali di futuri sostenibili", capaci di integrare il multilateralismo a livello statale con soluzioni provenienti dal basso per raggiungere gli Obiettivi Sostenibili dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Le aree MAB sono state inoltre elogiate come modello positivo per la pratica del Turismo Esperienziali Sostenibile, in cui il rispetto per i territori si salda fortemente con quello per le comunità residenti. Tutte queste iniziative, ha suggerito il Prof. Ricci, meritano di essere sostenute attivamente con ulteriori azioni mirate da parte delle Amministrazioni competenti, per rendere sostenibili finanziariamente i modelli di gestioni delle Riserve della Biosfera, traendo eventualmente ispirazione anche dalla normativa italiana che disciplina altri programmi UNESCO. Seguendo l'esempio incarnato da queste importanti realtà locali sarà così possibile rendere ancora più concreto l'obiettivo di trasformare il progetto del Piemonte in un obiettivo nazionale, per rendere le Riserve MAB, secondo la definizione del Ministro Zangrillo, dei "laboratori del futuro, nei quali tutela, crescita e benessere delle persone possano procedere nella stessa direzione".