06/17/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/17/2026 03:12
(Arv) Venezia, 17 giugno 2026
"Lo stanziamento di 2 milioni di euro messo a disposizione dalla Regione del Veneto per le aziende agricole del Veronese colpite dal violento maltempo del settembre 2025 rappresenta una risposta concreta e tempestiva a favore di un comparto che costituisce una delle eccellenze economiche e produttive del nostro territorio". Lo dichiara Matteo Pressi, capogruppo di Stefani Presidente in Consiglio regionale del Veneto, commentando "il bando regionale destinato al ripristino di impianti e strutture agricole danneggiati nei comuni della provincia di Verona interessati dall'eccezionale ondata di maltempo. Le imprese agricole hanno affrontato danni importanti a vigneti, oliveti, frutteti, vivai e serre, con conseguenze pesanti sulla produzione e sui bilanci aziendali. Le risorse sono destinate agli interventi di ripristino di impianti frutticoli, olivicoli, viticoli, vivai e strutture serricole danneggiati dall'evento atmosferico eccezionale che ha interessato i comuni di Belfiore, Bovolone, Erbè, Isola della Scala, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all'Adige, Salizzole, San Bonifacio e Zevio, successivamente riconosciuto dal Ministero dell'Agricoltura ai sensi della normativa nazionale sulle calamità naturali".
"Il cambiamento climatico e la crescente frequenza di eventi atmosferici estremi - continua Pressi - impongono alle istituzioni di mettere in campo strumenti efficaci e risorse adeguate. Questo bando va nella direzione giusta perché consente alle aziende colpite di affrontare gli investimenti necessari per il ripristino delle strutture produttive, preservando competitività e occupazione. Desidero ringraziare l'assessore regionale all'agricoltura, Dario Bond, per l'impegno profuso nel dare seguito alle richieste provenienti dal territorio e per aver sostenuto un provvedimento atteso dalle imprese. Continueremo a lavorare affinché il settore agricolo veneto possa contare su strumenti sempre più efficaci per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e garantire sviluppo e sostenibilità alle nostre comunità. Essere vicini alle aziende agricole nei momenti di difficoltà significa difendere il lavoro, l'economia locale e l'identità stessa dei nostri territori".
"Questa misura rappresenta un segnale importante di attenzione e responsabilità da parte della Regione del Veneto", conclude Pressi.