09/28/2026 | Press release | Archived content
Il testo contenente tesi antiscientifiche sulla responsabilità umana sulla crisi climatica, sponsorizzato dall'assessorato ambiente e protezione civile del Comune di Belluno e distribuito nelle scuole, va ritirato con le scuse del Sindaco e dell'Assessora. Questa la richiesta del WWF che sottolinea come sia inaccettabile che un'amministrazione pubblica diffonda testi che vede pressocché tutta la comunità scientifica dei climatologi su posizioni opposte.
"Questa propaganda negazionista è ancora più odiosa perché viene dopo anni in cui il riscaldamento globale ha subito una ulteriore accelerazione, visto che i livelli di gas serra in atmosfera continuano a salire -da una concentrazione di CO2 di 280 parti per milione (ppm) prima della rivoluzione industriale, siamo ormai sulle 430 ppm- e soprattutto viene dopo una estate bollente, con conseguenze gravi sulle persone, sugli ecosistemi e sull'economia - sottolinea il WWF - "Stiamo pagando a caro prezzo le conseguenze della loro opera di disinformazione: siamo stati troppo fermi grazie al loro costante inquinamento del dibattito pubblico, volto a creare dubbi e spingere all'inazione. Ora tentano anche di inquinare le giovani menti, come se i ragazzi non fossero preoccupati e non conoscessero le cause della situazione".
Il Comune di Belluno dovrebbe scusarsi
"L'assessora e il Comune devono scusarsi - conclude il WWF- ritirare l'opuscolo e ogni finanziamento per realizzarlo e distribuirlo. Quando c'è una convergenza così alta, pressocché unanime, nella comunità scientifica degli esperti - non di chi si occupa di altro, come il geologo autore dell'articolo contenente le tesi incriminate - invocare il dibattito scientifico non ha senso, è una ulteriore mistificazione".