07/03/2026 | News release | Distributed by Public on 07/03/2026 04:46
Sono molti i bambini e i ragazzi che restano svegli fino a tarda notte per navigare sui social, chattare, guardare video o serie televisive e giocare online. Un'abitudine sempre più diffusa, identificata con il termine vamping, che ha conseguenze negative sulla qualità della vita, compromettendo il sonno e le attività quotidiane. L'approfondimento pubblicato sul sito della Fondazione Terre des Hommes esplora il tema riportando alcuni dati e analizzando vari aspetti: fra questi, perché il fenomeno è diffuso fra gli adolescenti, quali sono i rischi per i giovani e quando diventa un campanello d'allarme.
«Il termine - si legge nel testo - richiama la figura dei vampiri perché descrive una routine sempre più comune tra ragazze e ragazzi: rimanere attivi nelle ore notturne, quando il resto della casa dorme. Non si tratta solo di "andare a letto tardi", ma di un comportamento che può interferire con il sonno, la concentrazione, l'umore e il benessere quotidiano».
Il vamping riguarda soprattutto gli adolescenti perché, si spiega nell'approfondimento, «in questa fase della crescita il bisogno di relazione, appartenenza e confronto con i coetanei è molto forte. Per molte ragazze e molti ragazzi, la vita online è uno spazio importante in cui mantenere contatti, condividere esperienze, sentirsi parte di un gruppo e non perdere ciò che accade. Chat, social network, video e giochi online diventano così luoghi di socialità, anche nelle ore in cui si dovrebbe dormire».
Secondo i dati riportati nel testo, il 62% degli adolescenti rimane sveglio fino a tarda notte per chattare, parlare o giocare con amici e partner, guardare video o serie televisive in streaming. Il 15% di loro, inoltre, si sveglia anche dopo essersi addormentato per controllare notifiche e aggiornamenti sui social network.
Fra i rischi di questa abitudine ci sono difficoltà ad addormentarsi, stanchezza al mattino, irritabilità e nervosismo, difficoltà di attenzione e concentrazione, calo del rendimento scolastico. «Dormire poco o male può incidere sull'intera giornata: scuola, relazioni familiari, amicizie, attività sportive e momenti di svago possono risentire di una stanchezza accumulata notte dopo notte».
Terre des Hommes segnala quando il vamping diventa un campanello d'allarme: se un ragazzo o una ragazza dorme poche ore quasi ogni notte, appare spesso stanco o irritabile, fatica a concentrarsi, ha un calo improvviso nel rendimento scolastico, si isola o rinuncia ad attività offline, non riesce a staccarsi dal telefono anche quando vorrebbe. «In questi casi, può essere utile confrontarsi con figure educative, scolastiche o professionisti competenti, soprattutto se il comportamento è associato a malessere, ansia, isolamento o difficoltà relazionali».
La fondazione sottolinea infine l'importanza di promuovere il benessere digitale degli adolescenti. «Costruire un equilibrio sano tra connessione e riposo è una responsabilità condivisa: famiglie, scuola, comunità educante e istituzioni possono contribuire a creare contesti in cui adolescenti e tecnologia possano convivere in modo più consapevole».
Si può consultare l'approfondimento sul sito di Terre des Hommes.
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