02/26/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/26/2026 04:11
(Arv) Venezia, 26 febbraio 2026
"Il primo bilancio della Giunta Stefani sembra confermare ciò che avevamo denunciato già a gennaio: l'assistente di quartiere non sarà un servizio pubblico. Non compare negli annunci sulle nuove voci di spesa, non se ne trova traccia nel DEFR: dov'è finita la proposta di Stefani, che a dicembre era 'già pronta'? Ora è chiaro che, se mai vedrà la luce, non sarà la Regione a pagare questo servizio, ma le famiglie. Perciò è sbagliato parlare di welfare pubblico, si tratta di social-washing". È quanto dichiara Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale.
"A fine anno il presidente Stefani annunciava una rivoluzione del welfare, con tanto di proposta di legge già pronta. Ma se non ci mettiamo dei soldi, di quale rivoluzione stiamo parlando? L'assistente di quartiere non compare nemmeno tra gli interventi per gli anziani previsti dal Documento di Economia e Finanza Regionale per i prossimi tre anni. Se la Giunta Stefani lo ritenesse davvero una priorità, sarebbe lì. Non c'è. La verità è che si veste con il linguaggio dell'innovazione sociale una figura che nei fatti è una spesa privata, che ricadrà su chi se la può permettere. Gli altri resteranno soli. Nel frattempo, - evidenzia Cunegato -, quasi undicimila veneti aspettano un posto in RSA, la medicina territoriale è sottofinanziata e mancano gli OSS, perché quelli formati dalla Regione non bastano nemmeno a coprire il turnover delle sole case di riposo. Su questo, per ora, dalla Giunta abbiamo sentito obiettivi generici e nessuna risposta strutturale. Altro che rivoluzione", conclude Cunegato.