CARBURANTI. CAPOZZI (M5S): SCOCCIMARRO ISOLATO, RETROMARCIA DA GIUNTA
(ACON) Trieste, 13 gen - "Ormai non ci stupiamo più delle retromarce dell'assessore regionale Scoccimarro e della Giunta Fedriga. Infatti, dopo episodi clamorosi come quelli dell'acciaieria, della traversa laminante adiacente al ponte di Dignano e delle numerose altre giravolte, arriva ora anche quella sui distributori di benzina regionali. Lo stesso Fedriga è intervenuto nelle ultime ore per commentare quanto avviene a Trieste, chiedendo ai politici di Centrodestra di parlare di meno. Tuttavia, a quanto pare, lo stesso richiamo andrebbe rivolto anche ai suoi assessori".
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (M5s) affida a una nota stampa il suo commento alla luce dei recenti botta e risposta in casa Centrodestra, facendo particolare riferimento al delicato tema dei carburanti.
"Secondo il presidente Fedriga, la Regione non ha alcuna intenzione di entrare direttamente nel mercato dei carburanti e, come da lui stesso sottolineato, non esiste alcun progetto operativo in tal senso. Questa precisazione - aggiunge l'esponente pentastellata - fa piacere, anche se, soltanto sei giorni or sono, il suo assessore competente in materia dichiarava in diretta sulle frequenze di un'emittente televisiva locale di aver dato mandato al direttore generale di predisporre un progetto per quattro o cinque distributori di benzina che si sarebbero dovuti ritrovare sotto il simbolo di Fvg Energia. Quindi, in sostanza, benzina regionale".
"Per fugare tutti i dubbi sulla natura pubblica dell'operazione, inoltre, il componente dell'Esecutivo - dettaglia Capozzi - ha voluto anche precisare che i distributori verrebbero gestiti da una società pubblica per azioni, con l'obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio e non di generare utili".
"In questo modo, anche l'ultimo suo auspicio, ossia quello di aprire i distributori entro la fine del 2026, tramonta velocemente. Lo si evince - sottolinea la rappresentante del M5s - dalle esplicite parole di Fedriga, del quale non possiamo che condividere l'appello affinché venga esteso anche agli assessori, in questo caso regionali, a parlare di meno e a concentrarsi invece su cosa serve realmente ai cittadini".
"Il ddl carburanti - conclude Capozzi - che il Consiglio regionale si appresta a esaminare proprio nei prossimi giorni, ha impiegato quattro anni per essere presentato. Nel frattempo, dopo tre anni di Governo Meloni, il popolo regionale attende con ansia l'abbattimento delle accise: quindi, il presidente Fedriga ha l'opportunità di rivolgersi direttamente anche ai suoi ministri. Meno parole e più fatti!". ACON/COM/sm