06/20/2026 | News release | Distributed by Public on 06/20/2026 08:00
«Ci ha lasciati questa notte Francesca Meneghin. Aveva 98 anni e fino all'ultimo è rimasta quello che era sempre stata: una donna che non abbassava lo sguardo». Con queste parole Daniela Fumarola, Segretaria Generale della CISL, ricorda la storica sindacalista veneta scomparsa nella notte tra il 19 e il 20 giugno.
«Francesca era una di quelle persone che portano tutto intero dentro di sé la memoria della guerra, il lavoro da bambina, la Resistenza, la fede, la passione civile e ne fanno qualcosa di grande. Non una carriera, ma una vita coerente. Che è molto più raro e molto più difficile.
Nel 1957, quando divenne la prima donna a ricoprire un ruolo di guida nella CISL del vittoriese, non lo fece per dimostrare qualcosa. Lo fece perché credeva nel sindacato libero come strumento di giustizia, e perché le lavoratrici avevano bisogno di qualcuno che stesse dalla loro parte senza chiedere permesso. La sua battaglia per la parità salariale non era retorica: era concreta, ostinata, quotidiana.
Con Tina Anselmi ha condiviso qualcosa che va oltre la militanza: una visione dell'Italia che si costruisce dal basso, con le persone, per le persone. Quel legame tra loro racconta meglio di qualsiasi discorso cosa significava, in quegli anni, essere donne e credere nella democrazia.
Oggi - conclude Fumarola - la ricordiamo con affetto vero e profonda gratitudine. Consapevoli che donne come Francesca non si commemorano: si continua il loro lavoro», conclude Fumarola.