10/16/2025 | Press release | Distributed by Public on 10/16/2025 10:51
Trieste, 16 ott - "Trovo di una gravità inaudita le dichiarazioni del consigliere comunale Di Lenardo all'indomani degli scontri avvenuti a Udine al termine del corteo Pro Pal. L'atteggiamento irresponsabile da parte di esponenti di sinistra che continuano, nonostante tutto, a coccolare la piazza violenta, sta raggiungendo livelli non più accettabili. Dopo aver fortemente voluto una manifestazione a rischio, accogliendo nelle loro fila personaggi facinorosi, hanno dapprima minimizzato l'accaduto circoscrivendolo a una minoranza che nulla ha a che fare con i manifestanti, per poi attaccare istituzioni fino ad arrivare ad accusare le Forze dell'ordine e il Prefetto che avrebbe autorizzato l'utilizzo di armi vietate. Non servono chissà quali competenze per sapere che i lacrimogeni sono quelli espressamente consentiti per il mantenimento dell'ordine pubblico".
Così l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, che ha aggiunto: "Il fatto che parole del genere giungano da chi siede nei banchi della maggioranza del Consiglio comunale di una città capoluogo è imbarazzante. Mi auguro che il consigliere Di Lenardo si scusi con le Forze dell'ordine e, anzi, le ringrazi per aver usato quei lacrimogeni pur di non arrivare al contatto fisico, che avrebbe portato a conseguenze ben più gravi". ARC/PAU/al