Agroscope

02/27/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/27/2026 01:07

Come «contare» i nidi di api selvatiche mediante droni con telecamera

Le api selvatiche, importanti impollinatrici delle colture, nidificano per la maggior parte nel terreno. Agroscope è riuscita a dimostrare che è possibile rilevare i loro nidi mediante droni dotati di telecamera: un passo importante verso un monitoraggio efficiente delle api selvatiche.

La maggior parte delle api selvatiche nidifica scavando cunicoli nel terreno. Questi animali rivestono quindi una grande importanza per l'impollinazione delle colture, ma anche per la salute del suolo. Tuttavia, molte specie sono minacciate d'estinzione. La loro protezione è resa più difficile dalle scarse conoscenze sulle esigenze di nidificazione, soprattutto perché i nidi sono difficili da individuare e mancano metodi di monitoraggio efficienti.

Rilevare i nidi delle api selvatiche con un drone

Una soluzione promettente è l'individuazione automatica di cumuli di terra, i cosiddetti tumuli, che indicano la presenza di nidi. Un modo per farlo è quello di utilizzare riprese effettuate con droni in combinazione con i moderni strumenti di analisi. In uno studio pilota, gli esperti e le esperte Agroscope hanno testato la fattibilità dell'analisi delle immagini dei droni affiancate dal deep learning per distinguere i tumuli delle api da altre strutture del suolo (ad es. i cumuli di lombrichi). Il modello ha raggiunto un elevato grado di accuratezza su un'area di 120 m² con una densa popolazione di Lasioglossum malachurum.

Sono necessari ulteriori studi per altre specie e habitat

Lo studio mostra il potenziale di questo metodo per un monitoraggio più efficiente delle api nidificanti nel suolo. I lavori futuri dovrebbero esaminarne la trasferibilità ad altri habitat e specie e ricercare approcci alternativi, come la segmentazione delle immagini per identificare tumuli meno distinti o strutture fortemente sovrapposte.

Pubblicazione

Agroscope published this content on February 27, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on February 27, 2026 at 07:07 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]