04/30/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/30/2026 09:37
Il Comitato Agevolazioni, presieduto dalla Farnesina, ha approvato oggi una nuova misura gestita da SIMEST a sostegno delle aziende esportatrici colpite dalla crisi nello Stretto di Hormuz. L'intervento mobilita fino a 800 milioni di euro a valere sul Fondo 394/81, con la possibilità di richiedere contributi a fondo perduto fino al 20%, incrementabili al 30% per le PMI. La misura introduce ulteriori agevolazioni, tra cui l'aumento della quota erogabile in via anticipata dal 25% al 50% e l'estensione della durata dei finanziamenti da 6 a 8 anni.
Le imprese che hanno subito un impatto negativo a causa del rincaro dei costi energetici o una diminuzione del fatturato o dei flussi di cassa in relazione alla crisi, potranno richiedere fino a 5 milioni di euro. Il portale SIMEST per la ricezione delle domande sarà operativo a partire dal 25 maggio 2026 e fino al 31 dicembre 2026.
Durante la riunione, sono stati deliberati 402 prestiti agevolati a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese italiane, per un valore di 209 milioni di euro. I finanziamenti sono destinati a 386 aziende italiane impegnate nell'espansione del proprio export all'estero, in mercati ad alto potenziale o maturi, in investimenti in transizione digitale ed ecologica, programmi di partecipazione a fiere internazionali, operazioni di inserimento in nuovi mercati, assunzione di temporary manager per l'export e apertura di nuove piattaforme di e-commerce.
Continua il sostegno all'internazionalizzazione attraverso gli strumenti geografici: la Misura "USA", con 22,3 milioni di euro per 45 iniziative, si conferma di particolare attrattività per le imprese. Risultati significativi si osservano anche per la Misura "Africa", 18,1 milioni per 13 operazioni e la Misura "America Latina", 4,9 milioni per 6 progetti. Un'operatività che conferma l'impegno crescente verso mercati ad alto potenziale per il Made in Italy.
Sul piano dei contributi a sostegno delle esportazioni, a valere sul Fondo 295/73, sono state approvate 2 rilevanti operazioni di credito acquirente nel settore crocieristico, per un valore delle commesse di circa 950 milioni di euro, nonché 6 operazioni di credito fornitore, per quasi 10 milioni di euro. Gli interventi deliberati riguardano i comparti metallurgico, meccanico, tessile e delle tecnologie ambientali, verso diverse geografie, tra cui Arabia Saudita, India, Egitto e Colombia - nonché in Europa.