Marina Militare Italiana

07/06/2026 | News release | Distributed by Public on 07/06/2026 23:54

Abissi nucleari (Statistics)

La propulsione modulare per i sottomarini del futuro

6 luglio 2026 di Davide De Caro

Contenuto pagina

I moderni scenari geopolitici richiedono sottomarini capaci di svolgere missioni ad altissima complessità , spaziando dal pattugliamento e raccolta dati alla scorta ravvicinata di gruppi navali alleati fino al deep strike missilistico contro obiettivi terrestri di rilevanza strategica. Per operare efficacemente in questi contesti, la Forza Armata necessita di vettori in grado di coniugare un'elevata autonomia con doti superiori di velocità e occultamento, superando i limiti fisici dei sistemi di propulsione tradizionali senza aumentarne le dimensioni complessive.

Per dare una risposta concreta a queste necessità operative, nel mio lavoro di tesi magistrale ho sviluppato uno studio di fattibilità incentrato sull'integrazione di mini-reattori nucleari modulari a bordo di un sottomarino d'attacco di nuova concezione. Ho affrontato questo problema ingegneristico utilizzando la metodologia della "spirale" di progetto, con l'obiettivo di concepire un battello con un dislocamento in immersione rigidamente compreso tra le 3500 e le 4000 tonnellate e ottimizzando le forme della carena per ridurre la Target Strength nei confronti dei sonar attivi.

Il cuore della mia ricerca ha riguardato l'impiego degli Small Modular Reactor (SMR), una tecnologia che offre ingombri contenuti e flessibilità d'impiego, valutando e mettendo a confronto due diverse soluzioni: i reattori ad acqua pressurizzata (PWR) e i reattori a gas ad alta temperatura (HTGR). Le valutazioni progettuali mi hanno portato alla definizione di un battello lungo 75,25 metri, con un diametro dello scafo resistente di 8,5 metri e un dislocamento finale in immersione di circa 3525 tonnellate, centrando i parametri richiesti. Sotto il profilo propulsivo, mentre la configurazione PWR si affida a uno schema tradicional con turbina a vapore, l'adozione della tecnologia HTGR - basata su tre moduli refrigerati ad elio - permette la generazione diretta di energia elettrica. Questa soluzione mi ha consentito di configurare un impianto di tipo full-electric con due motori elettrici di propulsione, capace di garantire al sottomarino una velocità continuativa di 30 nodi in immersione.

L'impiego degli SMR offre così un'autonomia logistica virtualmente illimitata e andature elevate, delineando un contributo tecnico per lo sviluppo e la proiezione della sicurezza nazionale nel dominio subacqueo.

Come ufficiale del Corpo del Genio della Marina, specialità Genio Navale, ho conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Navale presso l'Università di Genova il 24 marzo 2026 e sono attualmente destinato sul Sommergibile Todaro


Marina Militare Italiana published this content on July 06, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on July 07, 2026 at 05:54 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]