03/19/2026 | News release | Distributed by Public on 03/19/2026 10:42
Il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, riunitosi il 19 marzo del 2026, ha approvato le candidature alle Liste relative alla Convenzione UNESCO del 2003 sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, per l'invio al Segretariato dell'UNESCO a Parigi per il ciclo del 2026.
Per la Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale:
La prima candidatura riguarda l'insieme di conoscenze tradizionali, attestate sin dall'inizio del Medioevo, relative alle peculiari tecniche di appassimento delle uve nella regione della Valpolicella, in Veneto, e che testimoniano della stretta relazione tra uomo e natura nel territorio, in armonia con l'ambiente e con il ritmo delle stagioni.
La seconda candidatura concerne la tradizione della rappresentazione della Natività di Gesù Cristo nei Paesi di religione cattolica, il cui allestimento, sin dai tempi del suo ideatore S. Francesco d'Assisi, richiede un insieme di conoscenze e di competenze tecniche e artigianali che spaziano da un livello amatoriale e domestico sino a toccare notevoli vette artistiche, nell'ottica di un dialogo interculturale connesso alla promozione di ideali di pace e di fratellanza tra gli uomini.
In merito alle candidature a questa Lista, il Consiglio Direttivo della CNIU ha altresì espresso una preferenza per la candidatura multinazionale.
Al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia:
Questa candidatura riguarda l'insieme di pratiche, tradizioni e competenze connesse alla protezione del patrimonio alimentare come veicolo di identità culturale, coesione sociale e sviluppo sostenibile per i Paesi che si affacciano sull'arco alpino.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre approvato l'estensione della candidatura multinazionale dell'"Irrigazione tradizionale: conoscenza, tecnica e organizzazione" (al quale l'Italia partecipa dal 2023) a Francia e Grecia.