06/18/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/18/2026 12:13
Eventi: Zilli, sport e memoria del sisma nel Tricolore Gravel
Presentato il campionato italiano in programma ad Artegna l'11 luglio. La rassegna organizzata dalla DP66 è intitolata a Enzo Cainero e attraversa i luoghi del terremoto
Trieste, 18 giu - "Ospitare quest'anno ad Artegna il campionato italiano Gravel è per noi motivo di grande orgoglio per il Friuli e per l'intera regione, in un territorio che si presta come palcoscenico naturale perfetto per questa disciplina. Questa quinta edizione è intitolata a un uomo che ha fatto della lungimiranza e dell'amore per lo sport il suo motore vitale: Enzo Cainero. Se oggi il Friuli è terra di grande ciclismo, lo dobbiamo alla sua capacità di vedere oltre, di tracciare strade dove altri vedevano solo salite impossibili. Associare il suo nome al Gravel, fenomeno sportivo in rapida e continua espansione, significa dare continuità a quella stessa visione".
Lo ha detto oggi ad Artegna l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli in occasione della presentazione del campionato italiano Gravel, che si terrà nella località pedemontana il prossimo 11 luglio.
La rassegna, organizzata dalla DP66 Pinarello Race Academy e dedicata alla memoria di Enzo Cainero, è sostenuta da un finanziamento regionale di 65mila euro. Il tracciato si snoda tra le colline friulane e le Prealpi Giulie, con il passaggio nei territori più colpiti dal sisma del 1976. Nello specifico, i concorrenti affronteranno un giro di lancio da 13,5 km e un successivo anello di 37,5 km (da ripetersi più volte in base alla categoria) che attraverseranno i Comuni di Artegna, Gemona, Magnano in Riviera, Montenars e Buja.
L'assessore, dopo aver ringraziato la società organizzatrice guidata da Daniele Pontoni, plaudendo in particolare all'impegno educativo verso i giovani e alla capacità di far crescere nuovi talenti, ha sottolineato come il tributo della manifestazione al terremoto del Friuli, a 50 anni dalla tragedia, trasformi l'evento in un'esperienza di sport, storia e identità locale.
"Attraverso lo sport onoriamo la memoria delle vittime e il dolore di quei giorni e mostriamo come queste comunità si siano rialzate - ha dichiarato Zilli - . Non abbiamo solo ricostruito fabbriche, case e chiese, ma abbiamo preservato un patrimonio naturalistico straordinario. I ciclisti pedaleranno sulle ferite rimarginate di una terra che oggi è un paradiso della biodiversità e del turismo lento".
"Saremo felici di accogliere qui gli atleti, i giovani, gli appassionati e le loro famiglie, con l'augurio che l'evento rappresenti per tutti un'occasione di sport e memoria con uno sguardo al futuro", ha concluso l'assessore. ARC/PAU/al