03/20/2026 | News release | Distributed by Public on 03/20/2026 05:11
Quartapelle: non restiamo in silenzio
La deputata democratica, Lia Quartapelle, promuove una campagna di "adozione politica" di prigionieri e condannati a morte in Iran, a cui hanno aderito 28 parlamentari di diversi schieramenti, con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione internazionale sulle gravi violazioni dei diritti umani nel Paese.
L'iniziativa nasce nel contesto del peggioramento della situazione iraniana, segnata da arresti arbitrari, processi senza garanzie e un crescente ricorso alla pena di morte, anche contro minori. Ogni parlamentare aderente si impegna a seguire un caso individuale, monitorarne gli sviluppi e promuovere iniziative istituzionali e diplomatiche per la tutela dei diritti fondamentali.
La campagna è stata definita anche attraverso un confronto con Amnesty International e Hrana, organizzazioni impegnate nel monitoraggio della situazione dei prigionieri politici in Iran. Avviata dopo le proteste di gennaio, oggi assume un'urgenza ancora maggiore alla luce della guerra in corso e delle recenti esecuzioni.
"La comunità internazionale - ha dichiarato Lia Quartapelle - non può restare in silenzio di fronte a violazioni così gravi e sistematiche. Dare un nome e un volto a queste persone significa stare dalla parte di chi rischia di pagare il prezzo più alto".