03/04/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/05/2026 04:06
Il Consiglio d'Europa ha adottato un nuovo piano strategico per i diritti umani nell'ambito della biomedicina e della salute per il periodo 2026-2030, che istituisce un quadro prospettico volto a proteggere la dignità umana, i diritti fondamentali e le norme etiche in un contesto di rapidi cambiamenti biomedici e tecnologici.
Il piano poggia su quattro pilastri:
Protezione: il piano ha l'obiettivo di rafforzare l'attuazione della Convenzione sui diritti dell'uomo e la biomedicina (Convenzione di Oviedo) e dei suoi protocolli addizionali, incoraggiare un approccio all'assistenza sanitaria basato sui diritti umani e promuovere un accesso equo all'assistenza sanitaria come diritto fondamentale.
Adattamento: il Consiglio d'Europa riesaminerà gli strumenti giuridici esistenti per mantenere la loro pertinenza in un panorama biomedico in rapida evoluzione e per integrare principi quali l'autonomia, la privacy e l'integrità personale nella governance della salute digitale.
Previsione: il piano sottolinea l'importanza di procedere a un'analisi prospettica che identifichi le sfide emergenti sul piano etico e dei diritti umani associate al rapido cambiamento tecnologico e sociale.
Coinvolgimento: il Consiglio d'Europa prevede di assicurare il coinvolgimento di diverse parti interessate e approfondire la cooperazione sia internamente sia a livello internazionale sulle questioni di bioetica, incoraggiando al contempo un dibattito pubblico sugli sviluppi e sulla salute.
La nuova tabella di marcia, che poggia sui risultati e sugli insegnamenti del piano 2020-2025, promuove un approccio intersettoriale e tiene conto dei più ampi impegni presi dal Consiglio d'Europa nel quadro della Dichiarazione di Reykjavik del 2023. Sottolinea inoltre la necessità di creare resilienza contro la disinformazione e altre minacce all'integrità democratica nel settore sanitario. In tale contesto, il Consiglio d'Europa darà priorità all'educazione alla salute e alla creazione di una coalizione di Stati membri in questo ambito.
Il nuovo piano è stato elaborato attraverso consultazioni con istituzioni di difesa dei diritti umani, organismi di etica nazionali, esperti del mondo accademico, responsabili politici e società civile; un membro del Consiglio consultivo sui giovani ha altresì contribuito al processo al fine di assicurare l'inclusione delle prospettive dei giovani.
Nuovo piano strategico per i diritti umani in ambito di biomedicina e salute per il periodo 2026-30
Ulteriori informazioni sull'attività del Consiglio d'Europa per la salute di tutti gli europei