10/16/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/16/2026 01:42
ComunicazioniPubblicato il 16 ottobre 2026
Scrivere e-mail, tradurre testi o riassumere dossier: l'intelligenza artificiale generativa è diventata uno strumento quotidiano nel mondo professionale. Tuttavia, l'uso di queste tecnologie solleva questioni fondamentali in materia di protezione dei dati e sicurezza delle informazioni. In occasione del Mese della Cyber Security, dedicato all'utilizzo dell'IA in ambito lavorativo, l'IFPDT e l'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) hanno unito le forze per sensibilizzare sui principali rischi legati all'uso di queste tecnologie.
Le soluzioni di IA generativa, come Claude, ChatGPT o Midjourney, offrono funzionalità avanzate in grado di ottimizzare i processi lavorativi all'interno delle aziende. Rappresentano, ad esempio, uno strumento pratico per la creazione di contenuti, la traduzione o la sintesi di documenti. La facilità d'uso può però comportare anche dei rischi per la sicurezza nel trattamento dei dati personali: inserendo dati personali in uno strumento di IA, si rischia di rivelare molte più informazioni di quanto si pensi. In un contesto professionale, ciò riguarda spesso dati sensibili di terzi (clienti, pazienti, collaboratori) il cui trattamento è soggetto alla legge sulla protezione dei dati (LPD).
Nell'ambito della sua missione di sensibilizzazione sulle sfide della sicurezza digitale, l'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha deciso di porre l'accento sui rischi associati all'impiego dell'intelligenza artificiale in un contesto professionale. A tal fine, il Cyber Security Month di quest'anno è dedicato al tema dei rischi digitali. In collaborazione con l'IFPDT, l'UFCS ha raccolto le domande più frequenti relative all'uso dell'IA e ne pubblica le risposte sul proprio sito. L'obiettivo del Cyber Security Month è fornire spunti di riflessione e di azione per promuovere un uso responsabile degli strumenti di IA, in conformità con le normative vigenti.
IA nel lavoro quotidiano: Cogliere le opportunità, proteggere i dati
24 settembre 2025
Anche in Svizzera, l'intelligenza artificiale sta permeando in misura sempre crescente la vita della popolazione. L'IFPDT sottolinea che la legge svizzera sulla protezione dei dati (LPD) si applica direttamente al trattamento dei dati basato sull'IA.