05/04/2026 | News release | Distributed by Public on 05/04/2026 09:38
.
Biancalani (Fimmg Toscana): Spiazzati da riforma Schillaci sul doppio canale dipendenza-convenzione, la rigettiamo completamente
«Siamo arrivati al momento in cui la riforma del territorio è nella sua fase decisiva. Siamo però spiazzati dalla bozza di riforma del ministro Schillaci che prevede il doppio canale dipendenza-convenzione, una proposta che rigettiamo completamente. Ci sentiamo anche traditi perché la Toscana, come altre regioni, ha dimostrato sia possibile, con gli strumenti attuali, raggiungere gli obiettivi del Pnnr». Lo afferma Niccolò Biancalani, segretario regionale FIMMG Toscana, intervistato da "Il Resto del Carlino" in vista del congresso regionale 'FIMMG Next Gen 2026 Road to 2030', che, organizzato da Gutenberg, si terrà il 9 e 10 maggio all'Hotel Baglioni di Firenze.
A Firenze, a un anno dalla firma dell'AIR, «ci confronteremo sull'evoluzione da qui al 2030 della professione - prosegue Biancalani - e su come sarà il lavoro del medico all'interno delle Case di Comunità e del medico di medicina generale del futuro». Al centro del congresso, l'analisi delle modalità di messa a terra dell'Accordo Integrativo Regionale della Toscana firmato nel 2025, con un focus sulle delle Case di Comunità. «Dovranno essere il fulcro della risposta territoriale e al loro interno dovranno avere il medico di medicina generale - dichiara Biancalani. Questo, in Toscana avviene già da anni e si è rivelato un vantaggio soprattutto per i cittadini che rivolgendosi alla Casa di Comunità trovano un punto unico di accesso con il loro medico di famiglia più un'équipe multiprofessionale con infermieri e specialisti. Inoltre - prosegue - ci sono tutti i servizi amministrativi, dal Cup all'attivazione delle tessere sanitarie e il centro prelievi. La novità sarà la presenza degli assistenti sociali. Nella Casa di Comunità tutti collaboreranno per la presa in carico del paziente, con il medico di medicina generale protagonista, e sarà un luogo dove il cittadino può completare l'intero percorso assistenziale».
A differenza di altre realtà, «noi di FIMMG Toscana chiediamo gli spazi e l'integrazione dei servizi - prosegue il Segretario Regionale -. Siamo pronti a rilanciare la sfida per fare funzionare queste strutture al 100%». Un altro tema del congresso sarà l'attrattività della professione. «Riallacciandomi a quanto detto prima, la proposta di un doppio canale dipendenza-convenzione renderebbe ancora meno attraente la medicina generale e andrebbe ad aggravare la carenza di medici perché quelli in età pensionabile fuggirebbero dal sistema a scapito del cittadino». Un altro fattore è integrare professione con le nuove tecnologie. «Il medico deve rimanere centrale nel processo decisionale - afferma Biancalani - con l'intelligenza artificiale e i sistemi di data management come strumenti per alleggerire il carico burocratico». Si affronterà anche l'esigenza di un modello virtuoso di sistema sanitario. «Siamo consapevoli che è necessaria appropriatezza prescrittiva e nella gestione degli esami diagnostici. In questo il lavoro in équipe aiuta, perché offre la possibilità di confronto e di presa in carico multipla del paziente permettendogli anche di completare tutto il quadro assistenziale in una singola struttura - ricorda Biancalani -. Questo tema verrà affrontato nella seconda giornata del congresso con il confronto dei Segretari Regionali e Provinciali, mentre il primo giorno sarà più politico e vedrà anche dei lab su argomenti specifici».