04/07/2026 | News release | Distributed by Public on 04/07/2026 03:07
Vent'anni fa, un piccolo gruppo di esperti e ricercatori, insieme a Legambiente, costituiva l'associazione non-profit Chimica Verde Bionet, con l'obiettivo di promuovere e sviluppare, secondo criteri ecologici, la ricerca e l'applicazione di materie prime di origine vegetale e prodotti (bio-based product). Prodotti che partono da colture agricole in rotazione, nell'ottica di sostituire prodotti di origine petrolchimica mediante sinergie e reti integrate (Bionet) tra queste filiere.
Il 10 aprile a Firenze, in via Faenza 48, presso la Sala Blu del prestigioso Cenacolo del Fuligno , a due passi dalla stazione di Santa Maria Novella, si terrà una conferenza aperta al pubblico dedicata agli sviluppi della "green chemistry" e delle sue principali filiere.
Nelle stanze affrescate, inoltre, ci sarà un'area dedicata a prodotti e presentazioni di startup del settore.
La mattina sarà dedicata a descrivere l'evoluzione negli ultimi vent'anni della bioeconomia, della sostenibilità delle colture non food, delle biotecnologie per la chimica verde e delle principali filiere dei bio-based product (cosmesi e detergenza, alimenti e integratori, biolubrificanti, bioplastiche, tessile e packaging).
Dopo una presentazione delle maggiori innovazioni del presente e un rinfresco offerto ai partecipanti registrati, si discuterà del futuro partendo dalle innovazioni di un'importante azienda di Taiwan e dal position paper presentato dall'associazione, fino a calarsi in un confronto con autorevoli protagonisti del settore.
Nell'ambito dell'evento, per la filiera Suolo e Sostenibilità, interverrà Lorenzo D'Avino, ricercatore del CREA Agricoltura e Ambiente.
In a llegato il programma con link per la registrazione, gratuita ma obbligatoria.
Link utile: "Chimica verde ieri, oggi e domani" 20 anni di CVB - Chimica Verde Bionet ETS