Trieste, 29 mag - "A vent'anni dall'istituzione del Giorno del Ricordo un monumento sulla tragedia delle foibe e dell'esodo istriano, fiumano e dalmata rende più intensa e permanente la memoria di ciò che accadde quantunque ci sia ancora chi si ostina negare episodi tanto fondamentali della storia italiana".
Sono parole dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro pronunciate a margine dell'istallazione in largo Panfili dell'opera Momentum concepita dagli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria Jasmine Iannì e Giuseppe Sabatino sotto la guida dei professori Luigi Citarrella, Francesco Scialò e Pietro Colloca e vincitrice del concorso indetto dal ministero dell'Università e della Ricerca.
"La tragica pagina delle foibe va insegnata nelle scuole - così Scoccimarro - affinché in futuro simili eccidi non possano ripetersi. Se le ferite del Secondo dopoguerra a Trieste, purtroppo, non sono ancora rimarginate, credo tuttavia che un monumento così emozionante possa rappresentare un viatico per la conoscenza".
L'opera rimarrà per un anno in largo Panfili, di fronte alla chiesa luterana, per essere quindi trasferita nei diciannove anni successivi negli altri capoluoghi delle Regioni italiane. L'assessore ha auspicato inoltre che, "per dare un ulteriore contributo ala verità, il Treno del Ricordo, itinerante in occasione della ricorrenza di febbraio, possa avere la sua collocazione stabile nella stazione ferroviaria di Campo Marzio Trieste".
Alla cerimonia sono intervenute numerose autorità ed erano presenti tra gli altri anche Jasmine Iannì, co-autrice dell'opera, e il direttore dell'Accademia reggina Piero Sacchetti. ARC/PPH/al