04/01/2026 | Press release | Archived content
"Un altro lavoratore morto sul cantiere, e' una tragedia che non sembra trovare fine quella dei morti sul lavoro. A quanto pare non bastano i protocolli sulla sicurezza, ne abbiamo siglati tre, Napoli, Ischia e in ultimo Bagnoli, non basta denunciare, sensibilizzare, servono interventi mirati, azioni efficaci di prevenzione per quelli che sono omicidi sul lavoro" e' la dichiarazione costernata di Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, a proposito dell'operaio morto stamane in un cantiere, a Sicignano degli Alburni, in provincia di Salerno.
"In meno di 48 ore due morti sul lavoro, continua Sgambati, torniamo a ribadirlo: serve prevenzione, servono controlli, ma soprattutto serve riconoscere l'omicidio colposo e insediare una procura speciale per i morti sul lavoro, come da tempo sta dicendo la Uil anche attraverso la sua campagna di sensibilizzazione #zeromortisullavoro."