Roma - L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) ha celebrato oggi la
Giornata Internazionale delle Foreste 2026 e la
Giornata Mondiale dell'Acqua 2026 con una serie di incontri tecnici e di alto livello presso la propria sede a Roma.
Le due ricorrenze globali delle Nazioni Unite, celebrate ogni anno rispettivamente il 21 e il 22 marzo, sottolineano il ruolo cruciale delle foreste e dell'acqua nel sostenere le economie locali, la resilienza dei sistemi agrifood e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
In un videomessaggio che ha aperto le celebrazioni, il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, ha rimarcato la connessione intrinseca tra foreste, acqua e agricoltura.
"Le foreste hanno bisogno di acqua, l'acqua ha bisogno delle foreste e noi dipendiamo da entrambe", ha dichiarato il Direttore Generale. "La FAO celebra insieme queste giornate internazionali per evidenziare i potenti legami tra queste due risorse naturali che costituiscono la base dei nostri sistemi agrifood."
Gestione sostenibile delle foreste al centro delle economie
Il tema della Giornata Internazionale delle Foreste 2026 - Foreste ed Economie - richiama l'attenzione sul contributo essenziale delle foreste alla prosperità economica e ai mezzi di sussistenza in tutto il mondo. Le foreste e gli alberi contribuiscono ogni anno per migliaia di miliardi di dollari all'economia globale e sostengono miliardi di persone che dipendono dai prodotti forestali per reddito, cibo, energia e benessere.
Le foreste sostengono l'agricoltura familiare e comunitaria, aumentano la produttività agricola e salvaguardano i bacini idrografici. In quanto infrastrutture naturali, filtrano l'acqua, riducono l'erosione, migliorano la qualità idrica e mitigano le inondazioni: servizi indispensabili per le popolazioni rurali e le economie nazionali.
Acqua e Paritá di Genere
La Giornata Mondiale dell'Acqua accende i riflettori sui 2,1 miliardi di persone che vivono ancora senza accesso all'acqua potabile. Il tema di quest'anno, Acqua e Paritá di Genere, evidenzia le barriere strutturali che le donne e le ragazze rurali affrontano nell'accesso e nella gestione dell'acqua per uso domestico, irrigazione e attività economiche.
Promuovere l'uguaglianza di genere nell'accesso all'acqua è fondamentale per costruire sistemi agrifood efficienti e resilienti. Questo tema si allinea con l'Anno Internazionale della Donna Agricoltrice e l'Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, entrambi guidati a livello globale dalla FAO.
"L'uso e la gestione sostenibile ed equa dell'acqua e delle foreste sono essenziali per sistemi agrifood più efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili", ha ribadito il Direttore Generale.
L'evento alla FAO
L'evento alla FAO ha riunito rappresentanti dei Paesi membri, esperti tecnici e società civile. Alla cerimonia ha partecipato anche la celebre cantautrice e produttrice discografica Elisa, che ha condiviso le sue riflessioni sull'importanza di tutelare il pianeta per le generazioni future. "Dipendiamo tutti dalle foreste e dall'acqua. Sensibilizzare su questa profonda connessione è fondamentale", ha affermato l'artista.
Come negli anni precedenti, la FAO partecipa alla Maratona di Roma di domenica 22 marzo in collaborazione con ACEA. Quest'anno, l'Organizzazione sarà presente nel Villaggio della Maratona per promuovere il nuovo
Museo MuNe uno spazio aperto al pubblico che invita i visitatori a esplorare il passato, il presente e il futuro dei sistemi agroalimentari attraverso il dialogo tra scienza, cultura, arte e innovazione.