AICA - Associazione Italiana Confindustria Alberghi

03/04/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/04/2026 09:03

L`intelligenza artificiale entra negli hotel: cosa cambia per il settore

Comunicato Stampa - 04/03/2026

L�intelligenza artificiale entra negli hotel: cosa cambia per il settore

A Villa Blanc il confronto promosso da Confindustria Alberghi e Luiss Business School su opportunit� e casi concreti di applicazione dell�IA nell�ospitalit�

L'Intelligenza Artificiale non è più una frontiera tecnologica astratta, ma una leva operativa già capace di rivoluzionare i modelli di business, la gestione dei dati e l'esperienza dell'ospite nel comparto alberghiero. È quanto emerso durante l'incontro "L'IA: cosa cambia nell'hotellerie", organizzato oggi a Roma da Confindustria Alberghi in collaborazione con la Luiss Business School.

L'appuntamento è stato l'occasione per offrire agli imprenditori una visione concreta e calata nella realtà del settore, approfondendo applicazioni possibili lungo tutta la verticale dell'hospitality attraverso casi d'uso e testimonianze aziendali.

Ampio spazio è stato dedicato al tema dei dati, condizione indispensabile per l'adozione dell'IA, insieme alla tutela del patrimonio informativo e agli aspetti legati alla sicurezza. È emerso con chiarezza che la strategia resta in capo all'imprenditore: l'Intelligenza Artificiale non sostituisce la visione, ma ne rafforza l'attuazione, generando valore in proporzione alla maturità digitale e alla qualità delle informazioni disponibili.

"Oggi le imprese italiane non parlano più di Intelligenza Artificiale in astratto: la stanno già applicando, con esperienze concrete anche nel turismo. All'interno del report L'Intelligenza Artificiale per il Sistema Italia promosso dal Sounding Board IA di Confindustria abbiamo raccolto 45 casi d'uso in questo settore. La strategia resta una responsabilità dell'imprenditore: è lui a indicare rotta e priorità. L'IA non sostituisce la visione, la rende più efficace. Ma c'è una condizione chiara: senza dati di qualità, strutturati e coerenti, non c'è progetto di Intelligenza Artificiale che possa davvero generare valore", ha sottolineato Alberto Tripi, Special Advisor per l'IA di Confindustria

Giuseppe Italiano, Deputy Rector of Artificial Intelligence and Full Professor of Computer Science, Luiss Guido Carli "Gli eventi degli ultimi giorni e il loro impatto sulla mobilità internazionale ci ricordano che il turismo non è un settore periferico, ma un'infrastruttura strategica dell'economia globale. Le reti aeree, i corridoi di transito e gli hub internazionali sono nodi critici: quando uno si destabilizza, l'impatto si propaga lungo tutta la catena del valore. In uno scenario geopolitico sempre più frammentato, la resilienza non è più opzionale. Per gli hotel significa ripensare modelli operativi e decisionali, adottando soluzioni basate su intelligenza artificiale capaci di anticipare la domanda, ottimizzare risorse e reagire in tempo reale all'incertezza. L'AI non è solo innovazione tecnologica: può diventare uno strumento di adattamento strategico per la nuova globalizzazione".

"Abbiamo voluto organizzare questo momento di approfondimento insieme alla Luiss Business School per offrire agli imprenditori alberghieri una visione chiara e concreta dell'Intelligenza Artificiale, calata nella realtà del nostro settore. L'obiettivo non era parlare di tecnologia in astratto, ma capire cosa può realmente servire a un hotel e come integrare queste soluzioni nei processi operativi - ha dichiarato Marco Gilardi, Vicepresidente di Confindustria Alberghi con delega all'IA. Allo stesso tempo era fondamentale affrontare con serietà anche gli elementi di attenzione: dalla tutela dei dati alla consapevolezza degli strumenti adottati. L'IA è un'opportunità straordinaria, ma va governata con competenza e visione strategica".

A completare il quadro, le testimonianze aziendali hanno illustrato casi concreti di utilizzo dell'Intelligenza Artificiale dimostrando come questa possa essere integrata nei processi operativi. Alberto Mami, Direttore Marketing di Lindbergh Hotels, ha illustrato il percorso di avvicinamento del gruppo all'Intelligenza Artificiale, evidenziando come la sua adozione richieda prima di tutto un cambio culturale e un forte investimento sulla formazione, per sviluppare competenze e consapevolezza interna. Fondamentale, inoltre, un'analisi approfondita di ogni reparto aziendale per individuare ambiti e processi in cui l'IA possa generare valore concreto, attraverso un approccio strutturato e coerente con gli obiettivi strategici del gruppo. A seguire, Marco Gilardi, Senior Vice President Operations Italy - Minor Hotels Europe & Americas, ha offerto un ulteriore contributo di approfondimento, soffermandosi sugli utilizzi concreti dell'Intelligenza Artificiale nelle strutture alberghiere e sulle modalità corrette per approcciarla. Nel suo intervento ha evidenziato le opportunità e i vantaggi operativi per le strutture, ma anche gli errori da evitare e l'importanza di un utilizzo consapevole degli strumenti, a partire dalla corretta formulazione dei prompt.

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