01/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/28/2026 11:23
"Sono molto soddisfatto della sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio. La motivazione è di una chiarezza adamantina: trattandosi di un referendum confermativo, una volta che si sia determinata una condizione per il suo svolgimento, in questo caso la richiesta parlamentare, le altre, come le cinquecentomila firme, sono inammissibili perché superflue, come avevamo detto sin dall'inizio. Si è trattato di un espediente dilatorio che speriamo sia anche l'unico".
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in merito alla sentenza del TAR del Lazio che ha respinto il ricorso del comitato promotore della raccolta firme per il referendum.