01/22/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/22/2026 08:13
(Arv) venezia, 22 gennaio 2026 "Con il via libera definitivo del Senato alla riforma dello Statuto speciale, nel vicino Friuli-Venezia Giulia sono stati ripristinati gli enti di area vasta eletti direttamente dai cittadini. Un modo fondamentale per restituire forza alla democrazia e centralità delle nostre comunità. Un ritorno, quello degli enti provinciali di carattere elettivo, che è auspicato anche nel nostro Veneto, un territorio schiacciato da due regioni a statuto speciale, che non può scegliere che architettura istituzionale darsi, diversamente da quanto fatto nel vicino Friuli-Venezia Giulia. Servirebbe una legge statale che parifichi i territori dando la possibilità anche alle regioni a statuto ordinario di poter procedere all'istituzione delle province con carattere elettivo diretto senza costi aggiuntivi". Lo scrive Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega - LV in Consiglio regionale del Veneto.
"Nella nostra regione - prosegue il capogruppo - la stagione delle province è sempre stata virtuosa, con gestioni che hanno fatto crescere i nostri territori, con grande attenzione anche a quelle zone che adesso, in mancanza di un ente intermedio tra comuni e regioni, rischiano di depauperarsi. Sarebbe un bene quindi che anche in Veneto potessero essere ripristinati tali enti intermedi, anche per non costringere i sindaci dei piccoli e grandi comuni a svolgere il dopo lavoro in provincia. Si potrebbero trattenere inoltre maggiori risorse da investire sul territorio, e avere una classe politica eletta direttamente dai cittadini e quindi maggiormente responsabilizzata. L'esperienza delle province in Veneto ha sempre significato esperienza politica proattiva, con un funzionamento virtuoso, pur nei limiti dello statuto ordinario che ci governa. Il tema della riattivazione delle province a carattere elettivo diretto si inserisce nel percorso di autonomia che il nostro Stato sta affrontando, grazie alla spinta politica della Lega".