02/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/06/2026 07:52
In occasione della Giornata Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF), il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce il convinto impegno dell'Italia nella lotta a una pratica inaccettabile, responsabile di gravi violazioni dei diritti umani di milioni di donne e bambine nel mondo, e nel contrasto a tutte le pratiche dannose che minacciano la libertà e la sicurezza delle donne, inclusi i matrimoni precoci forzati.
Secondo le più recenti stime delle Nazioni Unite, oltre 230 milioni di donne e bambine hanno già subito mutilazioni genitali, nella maggior parte dei casi prima dei 15 anni. Si registrano comunque alcuni segnali di progresso: negli ultimi trent'anni è diminuita la percentuale di ragazze tra i 15 e i 19 anni sottoposte a questa pratica. Un risultato ancora insufficiente, ma indicativo di un cambiamento possibile, al quale anche l'Italia ha fornito un importante contribuito.
L'Italia continuerà a mantenere alta l'attenzione sul tema, inserendolo al centro del dialogo bilaterale con i Paesi maggiormente coinvolti e sostenendo le iniziative in ambito multilaterale. La lotta contro le mutilazioni genitali femminili rientra tra le priorità del mandato italiano nel Consiglio dei Diritti Umani per il triennio 2026-2028 e costituisce un pilastro portante della partecipazione italiana alla 70ª sessione della Commissione sullo Status delle Donne, in programma a New York dal 9 al 19 marzo.