IULM - Libera Università di Lingue e Comunicazione

05/20/2026 | News release | Distributed by Public on 05/20/2026 02:15

Comunicazione interna e AI: la nuova ricerca CERC-IULM con Deloitte

Uno studio analizza l'impatto, i benefici e i rischi dell'Intelligenza Artificiale nella comunicazione interna delle grandi aziende italiane

L'intelligenza artificiale è ormai entrata nei processi di comunicazione interna delle grandi organizzazioni in Italia. È quanto emerge dalla ricerca "Comunicazione interna e Intelligenza artificiale", realizzata dal CERC (Centre for Employee Relations and Communication) dell'Università IULM in collaborazione con Deloitte, partner dell'Ateneo da oltre un decennio.

Lo studio, presentato in occasione di una lezione aperta del corso in Gestione delle Risorse Umane del corso di laurea triennale in Turismo, management e cultura, ha coinvolto i responsabili della comunicazione di 10 grandi aziende attive in 9 differenti settori industriali. Dall'analisi emerge un quadro di forte innovazione, sostenuto dalle direzioni generali e dalle funzioni IT, in cui l'AI viene impiegata per attività che spaziano dalla scrittura alla traduzione, fino al brainstorming e alla produzione audio-video.


I principali benefici: efficienza e creatività

I dati raccolti evidenziano un impatto generalmente positivo sull'operatività aziendale. Tra i vantaggi più significativi riscontrati figurano:

  • un'importante accelerazione dei processi di comunicazione;
  • maggiore accessibilità ad attività e compiti complessi;
  • un solido supporto creativo e operativo nelle mansioni quotidiane.


I rischi: omologazione e la necessità del controllo umano

Accanto alle opportunità, l'indagine mette in luce sfide cruciali legate alla qualità e all'etica della comunicazione. I manager intervistati hanno segnalato il rischio di un appiattimento qualitativo e di una omologazione narrativa dei contenuti, oltre a un aumento del multitasking. Per questo motivo, la ricerca sottolinea l'importanza fondamentale di mantenere sempre una supervisione umana (approccio human-in-the-loop) e di applicare il pensiero critico.


Il commento dei partner

"La ricerca mostra che l'AI genera benefici ma anche rischi da tenere sotto controllo tramite una postura riflessiva", afferma Alessandra Mazzei, Direttrice del CERC. "La funzione di comunicazione interna sta inoltre assumendo un ruolo strategico nell'accompagnare l'adozione di queste tecnologie e nella definizione di linee guida etiche".

"L'Intelligenza Artificiale non è più uno scenario futuro, ma una realtà operativa che richiede scelte precise", commenta Barbara Tagliaferri, Chief Brand & Communications Officer di Deloitte. "I dati confermano che l'adozione è rapida, ma la governance non può essere lasciata al caso: efficienza e qualità non sono automaticamente sinonimi. Servono intenzionalità e la capacità di preservare la dimensione umana per fare della comunicazione uno strumento di cultura, oltre che di informazione".


Un ruolo strategico e culturale per il futuro

In prospettiva, lo studio evidenzia come la comunicazione interna sia sempre più protagonista nel guidare l'integrazione culturale dell'AI nelle organizzazioni, attraverso la formazione e lo sviluppo di apposite policy. L'introduzione di questi strumenti potrà inoltre rafforzare l'analisi dei dati, il monitoraggio del clima aziendale e i servizi di welfare interno.

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