01/20/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/20/2026 03:22
(Arv) Venezia 20 gennaio 2026
"Come annunciato subito dopo l'insediamento delle Commissioni consiliari, abbiamo depositato una formale richiesta di audizione del Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, per capire cosa comporterà, concretamente, la nuova riforma nazionale del sistema portuale per il nostro territorio".
Lo dichiara Jonatan Montanariello, consigliere regionale del Partito Democratico, e vicepresidente della Seconda Commissione consiliare, annunciando il deposito della richiesta di audizione indirizzata alla Presidenza della Commissione.
"Mentre a Roma, attraverso i giornali, si parla di 'riforma storica' e di un mondo che cambia - prosegue Montanariello - qui nei territori, regna l'incertezza più totale. Nessuno sa davvero cosa succederà, quali saranno i nuovi rapporti tra la struttura nazionale e le Autorità di Sistema Portuale, né quali effetti concreti avrà questa riforma sull'economia portuale veneta".
"Uno dei nodi principali - sottolinea Montanariello - riguarda le risorse: parliamo di un tema economico di primo livello. Da quanto emerge, per finanziare la nuova struttura nazionale 'Porti d'Italia Spa', le risorse verrebbero drenate dalle Autorità portuali territoriali. Un'ipotesi che preoccupa fortemente e sulla quale serve immediata chiarezza. Continuiamo a leggere notizie contrastanti, ma non esiste alcuna comunicazione ufficiale e trasparente rivolta alle Regioni e ai territori. La portualità, - rileva Montanariello - è un asse strategico fondamentale per il Veneto ed è inaccettabile che una riforma di questa portata venga discussa solo nelle stanze romane, senza coinvolgere la Regione, gli enti locali e le comunità interessate".
"Per questo motivo, - spiega Montanariello - a nome dei colleghi dell'intergruppo Manildo, presenti in Seconda Commissione consiliare, abbiamo chiesto di poter audire il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale affinché venga a fare chiarezza su una riforma che investe pienamente il Veneto e in modo particolare l'area veneziana, dove esistono due porti strategici come Venezia e Chioggia. Serve trasparenza e subito. I territori hanno diritto di sapere cosa sta accadendo e quale sarà il futuro della portualità veneta", conclude Montanariello.