Alfa Romeo S.p.A.

03/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/11/2026 05:14

Quattro ruote motrici, un’unica anima sportiva: 75 anni di trazione integrale Alfa Romeo

  • Dalla 1900M "Matta" del 1951 fino ai modelli più recenti, Alfa Romeo porta avanti una lunga tradizione di trazione integrale, garantendo una guida sempre più sicura e coinvolgente.
  • Attualmente la tecnologia Q4 è trasversale a tutta la gamma: in base ai mercati, Junior nella versione Ibrida; Tonale nella variante Ibrida Plug-in; Giulia nella versione turbo diesel; e infine Stelvio nelle configurazioni turbo diesel e Quadrifoglio.
  • A seconda dei modelli, il sistema Q4 è disponibile in due architetture differenti - elettrica o meccanica - che assicurano i massimi livelli di motricità, sicurezza e piacere di guida su percorsi a bassa aderenza o in condizioni climatiche impegnative.
  • Nel 2025 le versioni Q4 hanno rappresentato il 26% delle Alfa Romeo vendute a livello globale, confermando quanto la tecnologia a trazione integrale sia importante nella strategia del marchio.

Garantire la massima sportività e la migliore trazione possibile, anche nelle condizioni di aderenza più impegnative, preservando quella precisione dinamica che rappresenta l'essenza stessa del marchio. È questo il principio cardine del sistema Q4, la rinomata trazione integrale di Alfa Romeo che viene adottata da tutti i modelli in gamma attraverso due architetture differenti, accomunate da una medesima filosofia progettuale: da un lato, la tecnologia meccanica applicata al sistema Q4 della berlina ad alte prestazioni Giulia e dal SUV premium Stelvio, dall'altro l'innovazione della trazione integrale Q4 proposta sulle versioni ibride di Junior e Tonale.

Questa visione tecnologica affonda le proprie radici in una tradizione lunga e articolata. La trazione integrale fa infatti parte della storia tecnica di Alfa Romeo da quasi un secolo. Già negli anni Venti il marchio sperimentò prototipi con schema 4x4, ma la prima applicazione concreta arrivò nel 1951 con la 1900M "Matta", dotata di un sistema di trazione integrale di impostazione fuoristradistica. Negli anni Ottanta la diffusione delle sportive a quattro ruote motrici riporta questa tecnologia al centro dell'attenzione e Alfa Romeo debutta nel 1984 con l'Alfa 33 4x4, inizialmente nella versione Giardinetta e poi anche sulla berlina, evolvendo il sistema con l'introduzione di un giunto elettromagnetico. Il 1991 segna un anno di svolta per questa tecnologia, come dimostrano il concept Protéo, dotato di un nuovo sistema 4x4 a giunto viscoso, e l'annuncio di voler introdurre una versione integrale su tutti i modelli. Lo stesso anno viene presentata la 33 Permanent 4, equipaggiata con trazione integrale permanente a giunto viscoso e collocata al vertice prestazionale della gamma. Poi, dal 1992 tutte le versioni integrali di Alfa Romeo assumono la denominazione Q4, adottata sui modelli 33, 155 e 164; e proprio le vetture da competizione basate sulla 155 Q4 conquistano il Campionato Italiano Superturismo 1992 e il DTM 1993. Negli anni successivi la tecnologia Q4 continua a evolversi e ad ampliarsi: sulla 156 dà origine anche alla versione Crosswagon specifica, mentre con i modelli 159, Brera e Spider la trazione integrale viene resa disponibile sull'intera gamma, segnando anche l'esordio del sistema Q4 su una spider del Biscione.

Arriviamo così ai giorni nostri, dove la trazione integrale Alfa Romeo si proietta verso una nuova generazione tecnologica, integrando elettrificazione e innovazione senza perdere il proprio DNA sportivo. In particolare, con Junior e Tonale nelle versioni ibride il sistema Q4 evolve verso una nuova frontiera, in cui l'intelligenza di un doppio motore consente di ottenere la trazione integrale senza collegamento meccanico tra i due assi. Sull'asse anteriore opera il motore termico, supportato dall'elettrificazione, mentre al posteriore interviene un'unità elettrica dedicata che distribuisce coppia in modo rapido e predittivo. L'assenza di organi di trasmissione longitudinali riduce le inerzie, il peso del sistema e consente una gestione istantanea della motricità.

Giulia e Stelvio rappresentano invece l'espressione più pura della tradizione meccanica Alfa Romeo applicata alla trazione integrale. Il loro sistema Q4 adotta una scatola di rinvio attiva (Active Transfer Case - ATC), un gruppo compatto, leggero e dotato di una frizione attiva di nuova generazione, che mette in relazione fisica i due assi e modula in tempo reale la distribuzione della coppia. In condizioni normali, le vetture privilegiano la trazione posteriore, preservando equilibrio e precisione di inserimento; quando le condizioni lo richiedono, la coppia viene trasferita all'avantreno in modo progressivo e continuo, assicurando motricità superiore, stabilità e controllo. È una soluzione raffinata che garantisce affidabilità, coerenza di risposta e una dinamica di riferimento nei rispettivi segmenti, confermando Giulia e Stelvio come autentici capolavori ingegneristici.

Il sistema Q4 Alfa Romeo resta coerente con la sua missione principale, ossia garantire la massima motricità senza sacrificare la sportività, preservare un comportamento dinamico neutro e coinvolgente, oltre ad assicurare sicurezza e controllo in ogni condizione di guida. Quanto la tecnologia Q4 sia rilevante e apprezzata dalla clientela lo dimostrano chiaramente i risultati di vendita: nel 2025 le versioni Q4 hanno rappresentato il 26% delle Alfa Romeo vendute a livello globale, con una diffusione significativa su Stelvio (90%) e Giulia (52%), mentre Tonale si attesta al 28% e Junior, introdotta nel corso dell'anno, al 6%. Del resto, da sempre per Alfa Romeo la trazione integrale non rappresenta soltanto una soluzione tecnica, ma una componente strutturale del piacere di guida che soddisfa una clientela ampia e trasversale: dagli appassionati di attività sportive, invernali ed estive, ai cultori storici dell'integrale, fino a chi ricerca versatilità assoluta e la capacità di affrontare con naturalezza e carattere tanto il traffico urbano quanto percorsi a bassa aderenza o condizioni climatiche impegnative.

Junior
La trazione integrale è un elemento imprescindibile per un marchio premium come Alfa Romeo e su Junior Ibrida Q4 è sempre disponibile - anche con basso livello di carica della batteria - grazie alla Power Looping Technology. Il sistema combina un motore turbo 1.2 da 136 CV con due motori elettrici da 21 kW, per una potenza complessiva di 145 CV. L'architettura prevede un motore elettrico anteriore integrato nella trasmissione automatica a doppia frizione a 6 rapporti e un secondo motore sull'asse posteriore, realizzando una trazione integrale senza collegamento fisico tra i due assi. Questa configurazione assicura una distribuzione ottimale della coppia e una motricità elevata in ogni condizione. Il sistema Q4 migliora ulteriormente il comportamento dinamico della Junior Ibrida, con un ingresso in curva più rapido e preciso rispetto alla versione a trazione anteriore. Il risultato è una maggiore agilità e reattività, senza compromettere stabilità e controllo. A supporto di questo equilibrio dinamico, il set up della Q4 riduce contemporaneamente il sottosterzo, permettendo alla vettura di mantenere una traiettoria più naturale e precisa nella percorrenza di curva. La trazione integrale dialoga con il selettore DNA, che consente di adattare il comportamento della vettura alle diverse condizioni: "Dynamic", per un'esperienza di guida sportiva con massima potenza; "Natural", ideale per l'uso quotidiano; "Advanced Efficiency", ottimizza i consumi e offre una guida fluida, perfetta per massimizzare l'efficienza energetica; e "Q4", per le condizioni di bassa aderenza, garantendo sempre la massima sicurezza e controllo. Nelle modalità "Natural" e "Advanced Efficiency", il sistema Q4 opera in automatico, privilegiando l'efficienza senza rinunciare alla trazione integrale quando necessario. Fino a 90 km/h, la vettura funziona prevalentemente come una trazione anteriore (FWD), massimizzando il rendimento energetico. In modalità Dynamic, invece, da 0 a 40 km/h la vettura funziona sempre in AWD, distribuendo la coppia su entrambi gli assi; oltre i 40 km/h passa automaticamente alla trazione anteriore per ridurre le perdite energetiche. Se selezionata la modalità Q4, la trazione integrale resta attiva fino a 30 km/h, assicurando la massima motricità nelle partenze e alle basse velocità. Oltre questa soglia interviene la modalità Smart Q4, che mantiene attivo il motore elettrico posteriore per garantire un inserimento rapido della trazione integrale fino a 90 km/h, con un equilibrio ottimale tra prestazioni ed efficienza. Grazie alla Power Looping Technology, inoltre, la trazione posteriore rimane operativa anche in assenza di energia dalla batteria: il motore elettrico anteriore funge da generatore alimentando direttamente quello posteriore. Questa architettura consente a Junior Ibrida Q4 di mantenere consumi ed emissioni contenuti, con valori di CO₂ inferiori a 120 g/km, ponendola come riferimento di efficienza nella categoria. Completano il quadro le sospensioni posteriori indipendenti MultiLink, che garantiscono comfort e piacere di guida nell'utilizzo quotidiano.

Tonale
Alfa Romeo Tonale Ibrida Plug-In Q4 offre un comportamento su strada sicuro, confortevole e coinvolgente, ponendosi ai vertici della categoria per agilità e dinamica di guida. Il sistema ibrido plug-in da 270 CV combina un motore turbo benzina 1.3 a quattro cilindri da 150 CV e 270 Nm, accoppiato a un cambio automatico a 6 rapporti che trasmette la trazione alle ruote anteriori, con un motore elettrico posteriore da 94 kW (128 CV) e 250 Nm. Questa architettura garantisce la trazione integrale Q4 senza collegamento meccanico tra i due assi, coordinando i sistemi di propulsione in modo elettronico e assicurando stabilità, motricità e un handling particolarmente efficace anche su fondi a bassa aderenza.
Le funzionalità del selettore DNA sono state riprogettate per tenere conto delle specificità della vettura, esaltandone l'efficienza e le performance: è possibile gestire la trazione Q4 e l'intervento dell'elettronica di controllo, coordinare in modo ottimale l'azione dei motori e del cambio, modificare la sensibilità dei comandi. Un sistema di calibrazione raffinato, che permette al guidatore di restare concentrato sulla strada, senza la distrazione di dover operare su comandi diversi. La modalità Advanced Efficiency è progettata per la guida in full electric, la modalità Natural gestisce automaticamente il bilanciamento tra motore termico ed elettrico privilegiando l'efficienza, la modalità Dynamic massimizza le prestazioni con una risposta più pronta di acceleratore, cambio e sterzo. Su Tonale Ibrida Plug-In Q4 la generosa disponibilità di coppia al retrotreno contribuisce attivamente al comportamento dinamico, migliorando la trazione in uscita di curva e limitando il sottosterzo.
Oltre alla trazione integrale garantita in ogni condizione, si affiancano prestazioni di riferimento nel segmento: 270 CV di potenza totale, accelerazione 0-100 km/h in 6,6 secondi e una velocità massima di 195 km/h in modalità ibrida.

Giulia e Stelvio
Ilsistema di trazione integrale Q4 adottato da Giulia e Stelvio rappresenta una delle tecnologie più distintive di Alfa Romeo, sviluppata per offrire il massimo controllo su ogni fondo stradale senza rinunciare al piacere di guida tipico della trazione posteriore. Alla base del sistema c'è un principio chiaro: guidare sempre come su una vettura sportiva, con tutta la sicurezza della trazione integrale quando necessario. Progettato per gestire la motricità in tempo reale, il Q4 garantisce prestazioni, efficienza e sicurezza, mantenendo al tempo stesso consumi contenuti, reattività e il comportamento dinamico di una trazione posteriore. Questa architettura si abbina perfettamente al 2.2 turbo diesel da 210 CV con cambio automatico a 8 rapporti, ed è presente anche sulla Stelvio Quadrifoglio, che sfrutta la trazione integrale per gestire al meglio la potenza del V6 biturbo da 520 CV. In condizioni normali, Giulia e Stelvio si comportano come vetture a trazione posteriore, assicurando agilità e precisione di guida. Quando le condizioni lo richiedono - ad esempio su pioggia, neve o nelle accelerazioni più decise - il sistema trasferisce istantaneamente parte della coppia all'asse anteriore, migliorando stabilità e motricità. Il cuore tecnologico del sistema è la Active Transfer Case (ATC), una scatola di rinvio attiva compatta e leggera - l'intero sistema pesa circa 60 kg - dotata di una frizione attiva di nuova generazione. Grazie al Next-generation Integrated Actuator, la distribuzione della coppia viene modulata con grande rapidità e precisione, in coerenza con le impostazioni del selettore DNA. Questo garantisce tempi di risposta più rapidi rispetto ai sistemi integrali tradizionali e un'elevata efficienza complessiva. Accanto all'ATC opera il Front Axle Differential (FAD), un differenziale anteriore compatto progettato per gestire coppie elevate. L'interazione tra ATC e FAD consente un controllo continuo della dinamica del veicolo, monitorando parametri come velocità delle ruote, accelerazioni laterali e longitudinali, angolo di sterzo e posizione dell'acceleratore. Il sistema è così in grado di prevenire lo slittamento prima ancora che si verifichi, migliorando sicurezza e fluidità di guida. Una caratteristica peculiare del Q4 è la gestione di un sovraslittamento meccanico fino al 2,5% tra asse anteriore e posteriore, soluzione che contribuisce a migliorare trazione, stabilità direzionale e precisione in curva. Insomma, il sistema Q4 di Giulia e Stelvio unisce sportività, sicurezza e intelligenza ingegneristica, permettendo di affrontare ogni stagione e percorso con la massima efficacia, controllo e in linea con la tradizione dinamica Alfa Romeo.

Torino, 11 marzo 2026

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