Quando l'attività tettonica modella la superficie terrestre: il paesaggio come archivio di processi geologici di breve e lungo periodo. Relatore Pierfrancesco Burrato dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.
L'attività tettonica è un fattore fondamentale nel modellare la superficie terrestre, creando montagne, valli e altri paesaggi attraverso l'interazione tra forze interne ed esterne. Il paesaggio conserva tracce di deformazioni passate che possono aiutarci a comprendere i processi in corso, come la presenza di faglie attive e le potenziali sorgenti di pericoli naturali.
Tecniche avanzate come l'interferometria radar satellitare (InSAR) permettono di monitorare i movimenti della crosta terrestre con grande precisione. Inoltre, elementi naturali come rocce sedimentarie deformate e terrazzi marini registrano la storia geologica del passato. Analizzando questi dati, è possibile ricostruire l'evoluzione della crosta terrestre e migliorare le valutazioni di pericolosità sismica e vulcanica. Questi studi, che integrano geologia e geomorfologia, sono essenziali per ridurre i rischi naturali e aumentare la sicurezza delle aree abitate.
Pierfrancesco Burrato
É Primo Ricercatore all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma, dove lavora dal 1999. Laureato in Scienze Geologiche, ha ottenuto l'abilitazione a Professore di Seconda Fascia nel 2013. La sua ricerca si concentra sull'identificazione e modellazione delle faglie attive, lo studio della tettonica e dell'evoluzione del paesaggio, e l'analisi delle frane sismoindotte. Utilizza approcci multidisciplinari che combinano osservazioni sul campo, analisi geomorfologiche e modelli matematici. Fa parte del progetto DISS per il censimento delle sorgenti sismogenetiche italiane e insegna Geologia e Geografia della Pericolosità Sismica presso l'Università "Sapienza" di Roma. È autore di oltre 120 pubblicazioni scientifiche e partecipa attivamente a iniziative di divulgazione e formazione sui rischi naturali.
La partecipazione è consentita fino ad esaurimento dei posti disponibili. So invitano i partecipanti ad arrivare con un breve anticipo per agevolare l'ingresso a tutti i partecipanti.
Agli interessati verrà rilasciato un attestato di frequenza (la partecipazione alla conferenze dovrà essere comprovata dalla firma all'inizio e al termine di ogni incontro).