Confagricoltura

07/02/2026 | News release | Distributed by Public on 07/02/2026 03:58

Maltempo del 1° luglio: vento e grandinate causano pesanti danni nel Piacentino

Confagricoltura Piacenza: mappatura dei danni in corso, si conferma l'importanza di strumenti assicurativi efficaci per le imprese agricole

A distanza da un solo mese dall'ultimo evento analogo, Confagricoltura Piacenza torna, purtroppo, a raccogliere le segnalazioni provenienti dalle aziende associate a seguito del violento peggioramento meteorologico che ha interessato il territorio provinciale nel pomeriggio di ieri.

Pesanti danni si sono registrati nei territori di Gazzola e Agazzano, in particolare nell'area del Castello di Lisignano, dove Giuliano Bongiorni segnala come i campi maggiormente colpiti della sua azienda siano proprio quelli in questa zona.

Il fronte di maltempo proveniente dalla Val Luretta ha poi investito la Val Trebbia. Tra le testimonianze raccolte, quella di Alberto Anguissola, titolare della Società Agricola Casé di Travo: su otto ettari e mezzo di vigneto registra un danno alle uve, per ora, dal 40 al 60%. Come riferito dall'imprenditore, il fenomeno si è protratto tra vento e grandine per quasi un'ora. La grandine, accumulata nei cortili, è rimasta visibile per oltre tre ore dal termine dell'evento; nonostante i chicchi fossero per lo più di dimensioni medio-piccole, la defoliazione sulle viti è stata pesante, tanto da rendere necessario un intervento tempestivo con trattamenti biostimolanti a sostegno della ripresa vegetativa sperando di recuperare le bacche rimanenti.

Il fronte di maltempo ha interessato anche la Val d'Arda, tra i comuni di Cadeo, Fiorenzuola d'Arda e Alseno, dove un vento fortissimo accompagnato da grandinate ha colpito duramente le colture, con fenomeni diffusi di allettamento nei campi con danni già ingenti su pomodoro da industria e mais. Ad Alseno, in località Chiaravalle, l'Agricola Saliceto ha subito conseguenze rilevanti soprattutto a causa del vento.
Ercole Parizzi, alla guida dell'azienda e presidente della sezione di prodotto Colture Industriali di Confagricoltura Piacenza rileva: "Stiamo procedendo alla mappatura, in azienda abbiamo almeno 15 ettari di mais, nella zona di Chiaravalle, completamente allettato". Sarà necessario attendere alcuni giorni per una valutazione più precisa delle conseguenze sulle produzioni. "Due giorni fa parlavamo di grande caldo - sottolinea Parizzi - e oggi parliamo di questo: eventi di questa natura, un tempo più sporadici, si manifestano con frequenza crescente, in un legame diretto con le ondate di calore che nei giorni precedenti avevano interessato il territorio provinciale. Una dinamica che conferma quanto per le imprese agricole - realtà che per loro stessa natura operano a cielo aperto e sono strutturalmente esposte agli eventi atmosferici - sia sempre più centrale poter contare su adeguati strumenti di copertura assicurativa, correttamente calibrati sulle reali potenzialità produttive aziendali, a tutela della continuità produttiva e della stabilità economica".

Confagricoltura Piacenza prosegue l'attività di mappatura dei danni sul territorio, restando al fianco delle imprese colpite per una valutazione puntuale delle perdite subite e per l'attivazione degli strumenti di sostegno previsti. La priorità sindacale di Confagricoltura Piacenza è favorire un contesto in cui gli agricoltori possano operare in condizioni di maggiore sicurezza economica, senza che la crescente frequenza di questi fenomeni comprometta la tenuta delle aziende del territorio.

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