02/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/02/2026 12:50
Sicurezza: Roberti, con nostre misure contrastata criminalità
Trieste, 2 feb - "La mozione sulla sicurezza discussa oggi rappresenta una conferma del lavoro che questa maggioranza e questa Giunta stanno portando avanti da tempo, con azioni concrete e risultati misurabili".
Lo afferma l'assessore regionale alle Autonomie locali e sicurezza Pierpaolo Roberti intervenendo a margine del dibattito consiliare sulla mozione proposta dalle forze di maggioranza.
Il documento impegna la Giunta regionale a sollecitare il Governo affinché al Friuli Venezia Giulia, in quanto territorio di confine, venga garantito un rafforzamento degli organici delle Forze dell'ordine, accompagnato da adeguati poteri operativi e da ulteriori risorse strumentali da destinare alle aree maggiormente esposte a fenomeni di criminalità, anche attraverso il rafforzamento della cooperazione internazionale sui confini. La mozione prevede inoltre il sostegno all'implementazione di tecnologie avanzate per la sicurezza, lo sviluppo di collaborazioni con la vigilanza privata in chiave sussidiaria e il potenziamento delle unità cinofile, in sinergia con i Comuni, con particolare attenzione alle zone prossime agli istituti scolastici.
"È bene chiarire - sottolinea Roberti - che la carenza di organici non nasce oggi: per anni non si è assunto nelle Forze dell'ordine e oggi scontiamo limiti oggettivi nei percorsi di formazione, che sono a numero chiuso. Le scuole di polizia hanno una capacità definita e i corsi durano sei mesi, mentre nel frattempo l'età media degli agenti è elevata e molte unità vanno in quiescenza. Grazie all'azione di questo Governo, già dal 2026 il saldo tra ingressi e pensionamenti sarà finalmente positivo". L'assessore evidenzia inoltre come le misure già adottate abbiano prodotto risultati concreti.
"La sospensione di Schengen, insieme al rafforzamento dei controlli ai confini, ha dato esiti evidenti: tra il 2023 e il 2024 gli arrivi sono stati dimezzati e nel 2025 si registra un'ulteriore diminuzione. Lungo i confini sono stati effettuati centinaia di arresti. Sono dati che smentiscono le letture ideologiche dell'opposizione e dimostrano l'efficacia delle scelte compiute". Quanto agli accordi internazionali, Roberti chiarisce che "non si parla di ipotesi fantasiose o propagandistiche, ma di rafforzare strumenti già esistenti e collaudati, come la cooperazione con la Slovenia, con l'Unione europea e con l'agenzia Frontex, per un presidio sempre più efficace dei confini".
La Regione, ricorda infine l'assessore, sta investendo risorse significative sul fronte della sicurezza. "Abbiamo appena ottenuto 59 agenti a supporto della Polizia di frontiera, attivato un protocollo d'intesa con il Governo da 4 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori 4 milioni stanziati con la legge di stabilità regionale. A questi si affiancano interventi mirati come la riqualificazione di piazza Goldoni a Trieste, finanziata con oltre un milione di euro, il sostegno agli addetti alla sicurezza in occasione dei grandi eventi e il potenziamento delle unità cinofile. La collaborazione con la vigilanza privata, prevista dalla mozione, si inserisce in un quadro normativo già esistente e di natura sussidiaria, a supporto del lavoro delle Forze dell'ordine".
"Questa mozione - conclude Roberti - è utile perché ribadisce e rafforza una linea d'azione chiara: più sicurezza significa investimenti, cooperazione istituzionale e responsabilità, non slogan". ARC/SSA/pph