01/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/27/2026 17:46
Test comparativi sui prodotti alimentari: dall'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo arrivano le prime raccomandazioni scientifiche per proteggere i consumatori
L'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha sviluppato un protocollo per garantire affidabilità, trasparenza e omogeneità nelle metodologie dei test comparativi dei prodotti alimentari e delle classifiche pubblicate da riviste, siti web di settore e creator digitali.
Roma, 27 gennaio 2026 - Un'analisi dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo presentata oggi presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha rilevato diverse problematiche nei test comparativi sui prodotti alimentari sino ad ora condotti da alcune testate - specializzate e non. Da tale analisi sono scaturite delle raccomandazioni finalizzate a "recensire" correttamente gli alimenti e tutelare i consumatori.
AREE DI MIGLIORAMENTO NEI TEST COMPARATIVI SUI PRODOTTI ALIMENTARI
Lo studio, condotto dal Sensory Behavior and Cognition Lab dell'UNISG, ha evidenziato pratiche metodologicamente non corrette nei test comparativi pubblicati da riviste e siti web specializzati: per esempio, la selezione disomogenea dei prodotti che mette a confronto referenze non comparabili (es. prodotti con date di scadenza molto diverse, confezioni con grammature diverse, campionamenti disomogenei). E ancora, metodi di valutazione poco chiari o assenti, senza protocolli scientifici standardizzati, nelle informazioni su come sono stati condotti i test e uso improprio di termini tecnici, che creano confusione tra gradimento e qualità oggettiva.
LA SOLUZIONE: TRE METODI SCIENTIFICI PER CLASSIFICHE DAVVERO AFFIDABILI
L'analisi e le raccomandazioni di UNISG rappresentano un primo passo verso l'armonizzazione delle pratiche di testing nel settore food, con l'obiettivo di elevare gli standard di informazione al consumatore attraverso metodologie rigorose ma applicabili anche fuori dai laboratori accademici.
Il documento di raccomandazioni propone tre approcci metodologici validati scientificamente, adattabili alle diverse esigenze editoriali: per i Test di gradimento base un panel di minimo 50 consumatori reali del prodotto analizzato con valutazione "alla cieca", scale di gradimento standardizzate e analisi statistiche per identificare differenze significative. Per i Test completi con analisi descrittiva viene raccomandato un panel di 100-120 consumatori, la realizzazione di classifiche di gradimento con profilo sensoriale dettagliato e identificazione dei "driver di preferenza" (cosa fa piacere davvero un prodotto). Per le Analisi professionali un Panel di assaggiatori qualificati e la descrizione analitica approfondita delle caratteristiche sensoriali. E in ogni caso la raccomandazione di includere sempre una tabella informativa su chi ha organizzato il test, quanti e quali prodotti sono stati testati, con quali criteri, chi ha assaggiato (tipologia e numero di valutatori), quale metodo è stato utilizzato.
Luisa Torri, Prorettrice dell'Università di Pollenzo e direttrice del Sensory, Behavior and Cognition Lab spiega: "Test sensoriali condotti con criteri condivisi, metodi rigorosi e comunicati in modo trasparente sono essenziali per ottenere risultati affidabili che possono migliorare la qualità dell'informazione offerta a consumatori e operatori del settore."
UNIONE ITALIANA FOOD: "DALLE RACCOMANDAZIONI DELL' UNIVERSITA' DI POLLENZO BENEFICI CONCRETI PER CONSUMATORI E SETTORE"
Secondo Mario Piccialuti, direttore generale di Unione Italiana Food, associazione aderente a Confindustria "Ci auguriamo che l'adozione di queste raccomandazioni consenta di migliorare il panorama dell'informazione alimentare in Italia. Dal lato delle aziende alimentari, le raccomandazioni rappresentano una garanzia di equità: i loro prodotti verranno valutati secondo criteri scientifici uniformi, che davvero siano utili per i consumatori, rafforzando la credibilità e autorevolezza presso chi legge o ascolta con fiducia i test."
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Unione Italiana Food
Unione Italiana Food è un'associazione di categoria aderente a Confindustria che accoglie 530 eccellenze dell'industria italiana, che producono oltre 900 marchi che finiscono sulle tavole degli italiani e degli amanti del cibo italiano di tutto il mondo.
Le Aziende che fanno parte di Unione Italiana Food sono grandi marchi e PMI radicate sul territorio, che rappresentano tanti simboli del Made in Italy: solo per citarne alcuni, caffè, pasta, cioccolato, gelati, prodotti da forno, confetteria e chewing gum, surgelati, sottoli e sottaceti, salse, sughi e condimenti, minestre, confetture e miele, alimenti per la prima l'infanzia, integratori alimentari, ortofrutta fresca confezionata, nettari di frutta e ortaggi, tè, infusi e tisane, spezie ed erbe aromatiche. Un panorama eterogeneo che spazia dalla tradizione all'innovazione e risponde alle esigenze - piacere, benessere, praticità, accessibilità - che cerchiamo tra gli scaffali e i banchi frigo del supermercato