02/16/2026 | News release | Distributed by Public on 02/16/2026 05:00
Solidarietà agli abitanti della piana di Sibari e di Corigliano Rossano. I soci di Italia Nostra Crotone esprimono vicinanza e solidarietà agli abitanti della piana di Sibari e del territorio di Corigliano Rossano per i danni ingenti causati dall'esondazione del fiume Crati. I crotonesi non dimenticano quanto avvenuto nel loro territorio il 14 Ottobre 1996 per l'esondazione del fiume Esaro, dopo una settimana di piogge incessanti che avevano ingrossato il letto del fiume e provocato, insieme ad altre cause, la sua esondazione.
Gli eventi alluvionali
Non sono rari questi eventi alluvionali cosi drammatici in Calabria. Ogni anno si contano danni ingenti alle persone, all'ambiente, al patrimonio. Le azioni di soccorso debbono essere immediate ed efficaci cosi da limitare i danni al territorio e le sofferenze ai cittadini, per mettere in sicurezza la loro stessa vita oltre che i loro beni. Davanti alla frequenza di tali eventi atmosferici e non ( frane, alluvioni, incendi) ci chiediamo se le Istituzioni competenti, da quelle locali locali, Regione Provincia e Comuni - abbiamo programmato - come previsto dalle leggi vigenti - una seria e rigorosa gestione del territorio specialmente di quella parte notoriamente a rischio di frane alluvioni esondazioni.
Lo stato delle montagne e delle colline
In particolare se le montagne o le colline da cui i fiumi nascono sono tenute sotto controllo, adeguatamente gestiti i corsi d'acqua, spesso soggetti a raccogliere scarichi abusivi diventando delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Gli esperti, geologi e tecnici, esprimeranno il loro parere scientifico, spiegando quanto e' avvenuto e se era possibile, ed in che modo, contenere i danni.
Le richieste di Italia Nostra
A noi soci di Italia Nostra rimane l'amarezza che ancora una volta l'esondazione di un corso d'acqua pure importante quale il Crati abbia potuto provocare tali e tanti danni ingentissimi a persone, all'ambiente, al patrimonio archeologico, all'economia dei luoghi, senza che sia stato possibile prevenire con una costante e completa manutenzione del corso d'acqua la messa in sicurezza di tutto il territorio della sibaritide e degli abitanti che vivono in questi luoghi.
Carissimi soci del gruppo sibarita
Acheropita Zampelli- vicepresidente della sezione- rappresenteà' la vicinanza e la solidarietà di tutti i soci crotonesi.
Con l'augurio che la fase dell'emergenza sia superata quanto prima e che il vostro territorio, cosi pregiato per la ricchezza del patrimonio archeologico, bellezza del paesaggio, fertilità del suolo agricolo, sia risanato e riqualificato come merita. Auspichiamo altresì che nel prossimo futuro sarà destinata dalle Istituzioni responsabili un'attenzione particolare alla gestione e cura del vostro territorio. Sicuramente voi soci continuerete ad essere "coscienza critica" e ad agire a difesa dell'ambiente e del paesaggio secondo le finalità proprie di Italia Nostra.
Italia NostraCrotone
15 Febbraio 2026