03/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/13/2026 11:45
Illustrata la messa a sistema delle politiche di sicurezza, welfare e commercio, basate sull'ascolto per definire il futuro della città
Si è riunita questa mattina, nella Sala Rossa di Palazzo Tursi, la commissione consiliare congiunta I, VI e VII per affrontare i temi legati al Centro Storico di Genova. Al centro del dibattito: sicurezza urbana, coesione sociale e rilancio delle attività commerciali.
L'incontro, nato con l'obiettivo prioritario di ascoltare le voci del territorio, ha visto la partecipazione delle assessore alla Sicurezza urbana, al Welfare e al Commercio del Comune di Genova, insieme a numerosi auditi, comitati cittadini, associazioni di categoria, ASL3 e rappresentanti del Terzo Settore.
L'Amministrazione ha ribadito la volontà di costruire soluzioni condivise partendo da un'analisi puntuale delle criticità, tracciando un quadro dettagliato degli interventi messi in campo e di quelli futuri.
Durante la commissione l'assessora alla Sicurezza urbana ha illustrato l'evoluzione del modello di controllo territoriale, oggi basato su due ordinanze del Questore che, dall'estate 2025, hanno ottimizzato la ripartizione operativa; ha ricordato il potenziamento della Polizia Locale messo in campo con l'aumento delle pattuglie operative nelle 24 ore, una maggiore presenza di agenti in divisa e un incremento dei controlli notturni, soprattutto nelle aree sensibili, via Prè, l'area dell'ex Ghetto e la zona Darsena, oltre ai presidi quotidiani in via Sottoripa, piazza delle Vigne, Maddalena e via San Lorenzo. Infine, è stato ricordato anche il "Piano Sicurezza 2026" che ha introdotto, tra le tante iniziative, il nuovo servizio "anti-spaccata" a tutela dei negozianti, un rafforzamento dei controlli nei weekend e presenza degli agenti a bordo dei mezzi pubblici.
L'assessora al Welfare ha presentato un report dettagliato sul sistema di protezione sociale, sottolineando l'importanza della prevenzione. Ha parlato dei Centri Servizi per le Famiglie, 11 centri (uno per ogni municipio) che garantiscono supporto educativo, dall'educativa di strada fino ai centri socio-educativi. Un sistema unico che ha già assistito oltre 5.000 minorenni e le loro famiglie; il tutor di Comunità, nuova figura introdotta per favorire la nascita di "comunità educanti" che si prendono cura dei più piccoli sul territorio.
È stato ricordato anche il lavoro intrapreso sulle persone senza dimora: negli ultimi mesi sono state intercettate 150 persone in strada nel Centro Storico, di cui 70 hanno accettato l'accoglienza notturna e resta alta l'attenzione su circa 40 soggetti con fragilità legate a dipendenze o salute mentale che ancora rifiutano il supporto istituzionale.
L'assessora al Commercio ha evidenziato come le saracinesche alzate siano il miglior presidio di sicurezza, precisando però che i commercianti devono essere i beneficiari della sicurezza, non gli addetti al controllo. L'assessora ha ricordato i recenti interventi mirati per sanzionare gli esercizi non virtuosi che danneggiano il tessuto sociale, con provvedimenti di riduzione oraria e revoche di licenze (alcune in via Prè proprio in questi giorni) per motivi di ordine pubblico o abuso del titolo. Inoltre, per la prima volta, i fondi dell'imposta di soggiorno sono destinati in modo trasparente a pulizia e accoglienza, con un potenziamento previsto per la stagione estiva.
Infine, l'Amministrazione valuta nuovi strumenti di sostegno, perché è emerso che il 65% delle attività aiutate in passato ha chiuso dopo il periodo di incentivi, mentre l'obiettivo futuro è sostenere non solo le nuove aperture, ma soprattutto la resilienza delle realtà esistenti contro la crisi e l'insicurezza.
La mattinata è stata dedicata esclusivamente all'ascolto delle relazioni tecniche e delle istanze degli auditi. La commissione si aggiornerà ufficialmente lunedì 16 marzo alle 14.30, sessione in cui i Consiglieri comunali e gli esperti potranno porre domande dirette all'amministrazione e "tirare le fila" del confronto.
«Siamo molto soddisfatte di questo primo momento di ascolto in commissione - dichiarano le assessore alla Sicurezza urbana, Welfare e Commercio - Il confronto con i comitati e le associazioni è fondamentale per calibrare le nostre azioni sulle reali necessità di chi vive il Centro Storico ogni giorno. Il lavoro per il cuore della nostra città continua con determinazione e in piena sinergia tra i vari settori».