04/08/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/08/2026 07:44
(Arv) Venezia, 8 aprile 2026
"Oggi abbiamo avviato un confronto importante su un tema che non può più essere rimandato. L'uso precoce e incontrollato dei social espone i minori a rischi concreti: dipendenza digitale, isolamento, cyberbullismo e fragilità psicologica". Sono le dichiarazioni del consigliere regionale Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica), presentatore, nella seduta odierna della Prima commissione dell'assemblea legislativa veneta, del progetto di legge statale n. 6 intitolato "Tutela dei minori di sedici anni in materia di utilizzazione delle piattaforme sociali telematiche e dei servizi di messaggistica istantanea".
"Il progetto di legge, depositato il 17 marzo e ora all'esame della Commissione - ricorda Morosin - propone il divieto di accesso ai social network e ai servizi di messaggistica per i minori di 16 anni, introducendo sistemi obbligatori di verifica dell'età tramite Spid e Carta d'identità elettronica, oltre all'obbligo di controllo parentale sui dispositivi. Numerosi episodi di cronaca, negli ultimi anni, hanno evidenziato le conseguenze più estreme di un uso incontrollato delle piattaforme digitali: abbiamo visto casi di aggressioni mediatiche, campagne di denigrazione online e forme di "gogna digitale" che hanno colpito soprattutto i più giovani. Situazioni che, in alcuni casi, hanno portato a isolamento sociale, stati depressivi e, nei casi più gravi, anche a gesti autolesivi o suicidi. Non è una battaglia contro la tecnologia, ma una scelta di responsabilità. Dobbiamo proteggere i più giovani in una fase delicata della loro crescita, fissando limiti chiari e strumenti efficaci. Il Parlamento europeo, con la risoluzione del 26 novembre 2025, ha espresso preoccupazioni molto forti sull'impatto dei social sulla salute mentale dei minori, arrivando a indicare i 16 anni come soglia minima. È un indirizzo che non possiamo ignorare. Il tema oggi è al centro del dibattito istituzionale anche in Veneto: c'è una crescente consapevolezza politica. Il presidente della Regione, Alberto Stefani, ha recentemente rilanciato un disegno di legge che punta a vietare l'uso dei social ai minori di 14 anni, con l'obiettivo di contrastare l'esposizione precoce a contenuti dannosi e fenomeni di emulazione. Si tratta di proposte che vanno nella stessa direzione. La nostra iniziativa fissa una soglia a 16 anni, ma il punto politico è comune: mettere al centro la tutela dei minori e affrontare senza timori un problema reale".
"Il progetto di legge statale - ha concluso Morosin - è stato elaborato in collaborazione con l'associazione "Emergenza Smartphone", impegnata nella sensibilizzazione sui rischi legati all'uso precoce degli strumenti digitali. Questo testo nasce dall'ascolto di famiglie, educatori ed esperti. Ora l'obiettivo è portare questo tema all'attenzione del Parlamento nazionale e costruire una risposta normativa all'altezza delle sfide del nostro tempo".
L'iter del provvedimento proseguirà nelle prossime settimane.