02/18/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/19/2026 02:52
Sabato 21 febbraio il primo di tre eventi immersivi site specific a cura di Umanesimo Artificiale. Obiettivo: trasformare la chiesa del Suffragio in un contenitore transmediale unico capace di coinvolgere un pubblico decisamente trasversale
Sabato 21 febbraio, la Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive inaugura una nuova stagione dedicata alla sperimentazione tecnologica con una serie di tre eventi multimediali d'eccellenza a cura di Umanesimo Artificiale, realtà già protagonista del palinsesto di Pesaro 2024. Obiettivo: trasformare la chiesa del Suffragio in un contenitore transmediale unico.
Interamente site-specific, il progetto è pensato per sfruttare la sala immersiva della chiesa del Suffragio, utilizzando proiezioni a 360 gradi, audio spazializzato e performance audiovisive per coinvolgere un pubblico trasversale, con un'attenzione particolare ai giovani creativi. L'iniziativa è promossa dal Comune di Pesaro e dalla Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive, in collaborazione con Pesaro Musei.
Il primo appuntamento è per sabato 21 febbraio dalle 18 alle 21, con PTSD (Post-Traumatic Sound Disorder), una installazione performativa che esplora l'acustica dei droni e la militarizzazione della cognizione, concentrandosi sull'impatto psicofisico dei droni FPV (First-Person View) nei conflitti moderni. PTSD non è un'analisi politica su vincitori o vinti ma una riflessione su come il sistema nervoso umano venga progressivamente trascinato nelle logiche di guerra attraverso la manipolazione sensoriale. L'installazione mira a ricreare la condizione di estrema ansia anticipatoria e iper-vigilanza tipica del disturbo da stress post-traumatico associato alla minaccia dei droni. Attraverso l'uso di scienze psicoacustiche, il rumore del drone viene trasformato in una vera e propria operazione psicologica (PSYOPS), agendo come catalizzatore di trauma. Ingresso gratuito
La visione di Umanesimo Artificiale
Oltre alla spettacolarizzazione, il progetto mira alla sensibilizzazione: stimolare una riflessione critica su come le nuove tecnologie, esponenziali, stiano influenzando il nostro quotidiano. L'obiettivo è creare comunità attraverso esperienze collettive irripetibili: spiegano gli organizzatori. Vogliamo che il pubblico, specialmente i più giovani, impari a trarre beneficio dalle nuove tecnologie anziché subirle passivamente.
Dopo la tappa di febbraio, il percorso si articola in altri due momenti chiave: quest'estate il 10-12 luglio e il prossimo anno dal 15 al 17 gennaio.
L'ingresso a PTSD è gratuito, il tempo medio di fruizione è di circa 30 minuti.
Info 0721 387541 [email protected]
Umanesimo Artificiale 392 4001502 www.umanesimoartificiale.xyz