03/23/2026 | News release | Distributed by Public on 03/23/2026 03:09
L'agrumicoltura etnea vive una crisi senza precedenti. Confagricoltura Catania lancia un nuovo grido d'allarme: "Siamo sull'orlo del precipizio". E' un appello forte, amaro, che non ammette deroghe, quello degli agricoltori catanesi verso le Istituzioni locali e nazionali, "mentre migliaia di posti di lavoro rischiano di scomparire".
Negli ultimi anni il settore è stato devastato dalla siccità e, più recentemente, dai cicloni Harry e Hulrike, con danni stimati oltre un miliardo di euro. La produzione è crollata e interi fondi agricoli sono stati abbandonati.
Renato Maugeri, responsabile regionale del settore agrumicolo di Confagricoltura e presidente del Consorzio di tutela del Limone dell'Etna IGP, descrive una situazione "drammatica": tra siccità, piogge estreme, vento, terreni sommersi dal fango, le perdite di prodotto oscillano tra il 30% e il 100%. Molte aziende non riescono più a sostenere le rate dei finanziamenti e rischiano di perdere l'accesso al credito. "Nessuno degli investimenti promessi è arrivato agli agricoltori", denuncia Maugeri.
Per questo il settore si mobilita. Mercoledì 15 marzo, alle 10, a Palazzo Minoriti, a Catania, si terrà una conferenza stampa organizzata dal sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta, con i sindaci dei Comuni agrumetati e le associazioni di categoria, per chiedere interventi urgenti e misure concrete per salvare l'agrumicoltura etnea.