04/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/28/2026 10:46
(Arv) Venezia, 28 aprile 2026
"Oggi in Consiglio regionale si sono discussi quattro atti sull'Iran. Abbiamo cercato, fino all'ultimo, di costruire un testo condiviso, anche a partire dalla proposta del consigliere Alessio Morosin di maggioranza, ma alla fine la nostra mozione è stata l'unica ad essere bocciata.
Volevamo che l'eventuale testo unitario fosse chiaro nel condannare l'attacco di Stati Uniti e Israele in violazione del diritto internazionale. Invece, dalla maggioranza è emersa la volontà di non assumere chiaramente questa posizione, preferendo concentrarsi sul riferimento alle ONG, come se quello fosse il punto decisivo davanti a quanto sta accadendo in Iran e nel quadro internazionale". È quanto dichiarano Elena Ostanel e Carlo Cunegato di Alleanza Verde e Sinistra.
"Per questo - incalzano i consiglieri - non abbiamo potuto votare testi che, pur contenendo elementi condivisibili, lasciavano aperta una ambiguità politica e istituzionale su un passaggio che per noi era e resta essenziale: la difesa del diritto internazionale, violato dall'azione unilaterale USA-Israele, non può valere a giorni alterni.
Se il problema è togliere un piccolo riferimento alle ONG e non condannare un attacco illegale, allora il problema non è il testo: è la volontà politica, che per Lega e Fratelli d'Italia, è prima di tutto quella di essere proni alle scelte di Trump e Natanyahu - persevera Ostanel -".
"È curioso che per qualcuno - sottolinea Cunegato - sia più urgente correggere una parola che prendere una posizione chiara. Noi siamo dalla parte del popolo iraniano ma anche contro a chi dice di volerlo 'salvare' bombardandolo".
"Restiamo convinti che, su un tema così grave, il Consiglio regionale avrebbe dovuto esprimersi con più chiarezza e con meno ambiguità. Invece la maggioranza ha scelto di non farlo", concludono Ostanel e Cunegato.