Regione Veneto

05/08/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/08/2026 08:48

Materie prime critiche, assessore Bitonci: “Porto Marghera può diventare il cuore strategico dell’innovazione industriale europea”

08 maggio 2026

Comunicato n° 752

(AVN) - Venezia, 8 maggio 2026

"Il progetto di un hub nazionale delle materie prime critiche a Porto Marghera rappresenta una straordinaria opportunità per il Veneto e per l'intero sistema produttivo italiano. Non si tratta soltanto di realizzare un grande polo logistico e di stoccaggio, ma di costruire attorno a Marghera una vera filiera industriale avanzata capace di attrarre investimenti produttivi, ricerca, innovazione tecnologica e nuove imprese ad alto valore aggiunto".

Lo dichiara Massimo Bitonci, assessore regionale allo sviluppo economico, commentando le valutazioni emerse sul possibile ruolo strategico di Porto Marghera quale hub del Nord Italia per le terre rare e le materie prime critiche.

"Le materie prime critiche sono oggi un asset fondamentale per il futuro industriale europeo. Parliamo di componenti indispensabili per l'elettronica avanzata, i semiconduttori, i data center, le batterie, le tecnologie energetiche innovative, l'automotive, l'aerospazio e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Senza una filiera sicura e competitiva di approvvigionamento, l'Europa rischia di perdere autonomia strategica e capacità produttiva nei settori più innovativi", prosegue Bitonci.

Secondo l'assessore regionale, Porto Marghera possiede caratteristiche uniche per candidarsi a questo ruolo: "La posizione logistica strategica, il sistema portuale integrato, i collegamenti ferroviari verso il Nord Europa e la presenza di aree industriali riconvertibili rendono Marghera un sito ideale non solo per la movimentazione delle materie prime, ma anche per l'insediamento di impianti di trasformazione, lavorazione e recupero industriale".

"Il Veneto può diventare un punto di riferimento europeo per le nuove catene del valore legate alla transizione tecnologica ed energetica. L'obiettivo deve essere quello di creare occupazione qualificata, attrarre investimenti internazionali e favorire la nascita di un ecosistema industriale capace di mettere insieme università, centri di ricerca, imprese innovative e grandi player industriali", aggiunge l'assessore.

Bitonci evidenzia inoltre come il progetto possa avere ricadute strategiche anche sul fronte della sicurezza economica europea: "Garantire l'accesso alle materie prime critiche significa rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo e sostenere la crescita dei comparti industriali più avanzati. È una sfida che riguarda direttamente il futuro dell'innovazione, della digitalizzazione e della sovranità tecnologica europea".

"Come Regione del Veneto continueremo a sostenere tutte le iniziative che puntano a valorizzare Porto Marghera come piattaforma industriale moderna, sostenibile e competitiva a livello internazionale", conclude Bitonci.

(ECONOMIA)

Regione Veneto published this content on May 08, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on May 08, 2026 at 14:48 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]