L'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, l'Istituto Superiore "G. Natta" di Bergamo, scuola capofila della Rete provinciale di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, il servizio Politiche sociali della Provincia di Bergamo e l'ufficio Pastorale per la scuola della Diocesi di Bergamo propongono per la serata del 12 febbraio, dalle ore 20.15 alle 22.30, nella Sala Sestini dell'Istituto "G. Natta" di Bergamo, via Europa, 15, un evento gratuito destinato agli adulti interessati e sensibili al tema, in particolare a genitori, docenti, dirigenti scolastici, educatori.
Interverranno alla serata rappresentanti di istituzioni ed enti del territorio che sono partner del mondo della scuola nella progettazione e realizzazione di attività ed azioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, oltre che alla diffusione tra i giovani della cultura del RISPETTO e della legalità.
Per favorire una riflessione del mondo degli adulti sul valore dell'educazione al rispetto delle norme che deve stare alla base di ogni tipo di comunicazione e rapporto interpersonale, sarà centrale nell'evento serale l'intervento "Violenza giovanile e web: costruiamo una connessione di rispetto" a cura di Mario Leone Piccinni, Tenente Colonnello della Guardia di Finanza di Bergamo, in qualità di esperto di reati on line ed autore di numerose pubblicazioni sulla materia.
Per ragioni organizzative le iscrizioni all'evento verranno raccolte entro le ore 12.00 di mercoledì 11 febbraio attraverso la compilazione del modulo on line:
Le adesioni verranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili; solo nel caso non sia possibile accettare l'iscrizione, verrà inviata, dopo il termine dell' 11 febbraio, comunicazione all'indirizzo email indicato nel form segnalato sopra. La partecipazione alla serata darà diritto, su richiesta, al rilascio di un attestato.
Per l'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo parteciperà il dirigente provinciale
Vincenzo Cubelli, per la Provincia il consigliere con delega alle Politiche sociali
Juri Imeri.