05/18/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/18/2026 00:27
Si è svolta a Roma, presso l'Auditorium Antonianum, l'iniziativa nazionale "Costruire Comunità - Visioni condivise e pratiche territoriali per il futuro della democrazia", promossa insieme a noi di Basilicata Casa Comune, da Demos - Democrazia Solidale, Comunità Democratica, Campobase e PER - Le Persone e la Comunità.
Una giornata intensa di confronto politico, culturale e civile che ha riunito amministratori, esperienze civiche, associazioni, rappresentanti istituzionali e personalità del mondo accademico e sociale attorno ai grandi temi del nostro tempo: il futuro della democrazia, la partecipazione, il ruolo delle comunità locali, la pace, la fraternità tra i popoli, le trasformazioni energetiche e tecnologiche.
Particolarmente significativa l'intervento di Romano Prodi, la presenza del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell'economista Leonardo Becchetti, di Stefano Lepri, Silvia Costa, Alberto De Toni, Marianna Madia, Giuseppe Irace, Marco Tarquinio, Chiara Maule e la testimonianza di Gino Cecchettin, insieme ai contributi di numerosi esponenti della vita politica e istituzionale nazionale. I lavori sono stati aperti da Graziano Delrio, Presidente di Comunità Democratica, e conclusi da Paolo Ciani, Segretario di Demos.
L'incontro è stato moderato dal Presidente di Basilicata Casa Comune e Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, che nel corso del suo intervento ha sottolineato come "dai Comuni e dalle comunità locali debba ripartire una nuova rigenerazione democratica e sociale".
"Va recuperata la lezione dei padri costituenti - ha dichiarato Chiorazzo - che misero al centro della Costituzione la persona umana, la sua dignità e i diritti sociali. Oggi il rischio più grande è l'affermazione dell'individualismo, del leaderismo esasperato e dell'uomo solo al comando. Abbiamo bisogno invece di ricostruire relazioni, dialogo, partecipazione e comunità aperte e accoglienti".
Nel suo intervento Chiorazzo ha evidenziato come "la politica abbia progressivamente divorziato dalla cultura, rinunciando troppo spesso alla capacità di elaborare visioni profonde e durature". Una crisi che alimenta "polarizzazioni, populismi, sfiducia e distacco dei cittadini dalla vita democratica".
"Un territorio vive davvero - ha aggiunto - quando sa prendersi cura delle persone, soprattutto di quelle più vulnerabili. La qualità di una comunità si misura dalla capacità di costruire relazioni, inclusione, solidarietà e speranza".
Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha richiamato il valore della comunità, della partecipazione e della cura delle persone come strumenti attraverso cui "la politica può tornare a trasformarsi in fatti concreti". Manfredi ha evidenziato come oggi molti cittadini non credano più che la politica possa cambiare la loro vita, indicando invece la necessità di ripartire dai bisogni essenziali, dalla casa, al diriitto alle cure e alla salute, ai salari dignitosi e alla qualità della vita. "Se riportiamo la speranza nella politica - ha affermato - riportiamo le persone nella politica e nella nostra democrazia".
Di grande rilievo anche l'intervento dell'ex Presidente del Consiglio e della Commissione Europea, Romano Prodi, che ha posto al centro la necessità di rafforzare il progetto europeo in una fase storica di grandi trasformazioni e tensioni internazionali.
"Abbiamo bisogno di un'Europa capace di uscire dall'impasse - ha affermato Prodi - superando il vincolo dell'unanimità e rafforzando il ruolo del Parlamento europeo". L'ex premier ha richiamato la necessità di una difesa comune europea sottoposta a serio controllo politico, di una politica industriale europea, di investimenti sociali a partire dal tema della casa e di una strategia comune sul Mediterraneo, sull'energia e sulla ricerca, compreso il tema del nucleare di nuova generazione.
Per Basilicata Casa Comune, il percorso avviato con "Costruire Comunità" rappresenta un importante spazio di confronto tra culture cattoliche, liberali e progressiste che condividono la volontà di rilanciare una proposta politica fondata sul bene comune, sulla solidarietà, sulla giustizia sociale e sulla partecipazione democratica.
"Da Roma arriva un messaggio chiaro - ha concluso Chiorazzo - esiste nel Paese una domanda forte di buona politica, di credibilità e di partecipazione. Tocca a noi avere il coraggio e la responsabilità di costruire percorsi nuovi, aperti e popolari, capaci di unire competenze, esperienze e sensibilità diverse per il futuro dell'Italia".
Lo riporta una nota stampa di Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale.