09/04/2026 | News release | Distributed by Public on 09/04/2026 06:55
04.09.2026 - TECNOLOGIA E PRODUZIONE
Dal 2 agosto 2026 sono applicabili importanti disposizioni del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act). In particolare, sono entrati in vigore gli obblighi di trasparenza verso gli utenti, i poteri di vigilanza delle autorità competenti e il sistema sanzionatorio previsto dal regolamento. Restano invece differiti gli obblighi relativi ai sistemi di IA classificati come ad alto rischio. Il tema riguarda da vicino anche le imprese costruttrici di macchine e impianti. L'intelligenza artificiale è infatti sempre più presente in applicazioni quali sistemi di visione artificiale, manutenzione predittiva, digital twin, piattaforme di monitoraggio remoto, assistenti virtuali e strumenti generativi impiegati nelle attività tecniche, commerciali e documentali.
Tra le novità più rilevanti figurano gli obblighi di trasparenza: gli utenti devono essere informati quando interagiscono con chatbot o assistenti virtuali basati su IA e devono essere rispettati specifici requisiti informativi per i contenuti generati o modificati mediante l'intelligenza artificiale. L'AI Act si inserisce inoltre in un quadro normativo sempre più integrato con il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, il Cyber Resilience Act e la Direttiva NIS2, rafforzando il legame tra innovazione digitale, sicurezza dei prodotti e cybersicurezza.
Secondo le indicazioni recentemente pubblicate da ENISA, l'intelligenza artificiale rappresenta al tempo stesso un'opportunità per migliorare la sicurezza informatica e un nuovo fattore di rischio, poiché può essere sfruttata anche per automatizzare attacchi e individuare vulnerabilità. Per questo motivo, le imprese sono chiamate a integrare principi di security by design, gestione del rischio e resilienza informatica nello sviluppo e nell'utilizzo delle soluzioni basate su IA.
Alla luce delle nuove disposizioni già applicabili, le aziende dovrebbero avviare una mappatura delle applicazioni di IA utilizzate, verificare gli strumenti soggetti agli obblighi di trasparenza, definire regole interne per l'impiego dell'IA generativa e rafforzare la formazione del personale sui temi dell'AI Literacy e della cybersecurity.
Ulteriori informazioni possono essere reperite al link: https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/contenuti-sintetici-e-ai-act-quando-scatta-lobbligo-di-dichiararli/