Regione Marche

06/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/11/2026 07:26

DIFESA DEL SUOLO, LA REGIONE ACQUISISCE NUOVE AREE A OSIMO PER LA SICUREZZA DEL BACINO IDROGEOLOGICO DELL’ASPIO

La Giunta regionale ha approvato l'acquisizione al patrimonio indisponibile della Regione Marche di alcuni terreni situati nel Comune di Osimo, per una superficie complessiva di 13.900 metri quadrati, nell'ambito degli interventi per la riduzione del rischio idrogeologico nel bacino del fiume Aspio e del Rio Scaricalasino. "Con questo provvedimento - dichiara l'assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa, Tiziano Consoli - compiamo un ulteriore passo avanti nella messa in sicurezza del territorio e nella tutela delle comunità locali. L'acquisizione di queste aree rafforza il patrimonio pubblico destinato alla difesa del suolo e garantisce una gestione più efficace delle opere idrauliche previste nel bacino dell'Aspio. Si tratta di una scelta che guarda al lungo periodo, perché consente di ridurre il rischio idrogeologico, semplificare la gestione degli interventi e assicurare maggiori garanzie per il territorio e per i cittadini". L'intervento rientra nel più ampio programma regionale di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, finalizzato ad aumentare la resilienza del territorio marchigiano di fronte agli eventi meteorologici estremi e a garantire una maggiore sicurezza delle aree interessate. L'operazione riguarda le particelle catastali individuate al Foglio 15 del Comune di Osimo e prevede un investimento complessivo di 53.637,32 euro. L'acquisizione si inserisce nel percorso avviato per la realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idraulico previste a seguito degli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio marchigiano nel 2006. L'accordo raggiunto con la proprietà consente di acquisire al patrimonio pubblico un'area più ampia rispetto a quella originariamente interessata dalla procedura espropriativa, in coerenza con le indicazioni del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI). L'estensione dell'area demaniale permetterà una gestione più efficace delle opere previste e contribuirà a prevenire possibili contenziosi futuri legati all'attivazione degli invasi e alle attività di manutenzione e gestione delle infrastrutture idrauliche.

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