09/16/2026 | Press release | Distributed by Public on 09/16/2026 03:55
16 Settembre 2026
Nel cuore dell'ottavo centenario francescano, il WTE porta in Umbria operatori, buyer internazionali e destinazioni UNESCO.
Al centro patrimonio culturale, turismo lento e sostenibile e promozione del territorio
Pieretti: "A lavoro per un turismo diffuso, con i Comuni protagonisti del racconto del territorio"
Al via tra meno di dieci giorni ad Assisi la diciassettesima edizione del World Tourism Event - Salone internazionale del turismo nei Siti Patrimonio Mondiale, l'appuntamento dedicato alla valorizzazione e alla promozione turistica dei beni UNESCO, che si svolgerà il prossimo 24 e 25 settembre 2026 nello storico Palazzo del Monte Frumentario.
La scelta della città assume quest'anno un significato particolare: il WTE si inserisce, infatti, nelle celebrazioni per l'ottavo centenario del transito di San Francesco, intrecciando il tema del patrimonio mondiale con i valori francescani della pace, dell'incontro tra culture, della tutela del creato e della sostenibilità.
Da Assisi e dall'Umbria il WTE intende così rilanciare una visione del turismo come strumento di dialogo e conoscenza reciproca, ma anche come leva concreta per la tutela e la valorizzazione dei territori.
"Sarà un'importante occasione per raccontare un territorio che va ben oltre Roma e che custodisce, nei suoi 120 Comuni, un patrimonio straordinario di storia, cultura, paesaggio, tradizioni ed eccellenze", dichiara la Consigliera delegata dal Sindaco Roberto Gualtieri a sviluppo economico e attività turistiche di Città metropolitana di Roma Capitale, Alessia Pieretti, che interverrà il 25 settembre alle 12.30 nel panel "L'area metropolitana di Roma Capitale: un territorio da scoprire e infinite esperienze".
Sono 5 i siti UNESCO del territorio metropolitano: la necropoli di Cerveteri, Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli, il centro storico di Roma e dal 2024 la Via Appia Regina Viarum, che rappresenta in sé l'idea di un sito diffuso e di un percorso unico tra storia, natura e borghi incantevoli.
Con l'Amministrazione Gualtieri, Città metropolitana ha scelto di investire sul turismo intercomunale: una visione che mette al centro la collaborazione tra amministrazioni, la valorizzazione delle identità locali e la costruzione di nuove opportunità di sviluppo. Attraverso bandi e finanziamenti, negli ultimi mesi si sono intensificate le iniziative sostenute da città metropolitana per stimolare i Comuni a creare sinergie e partnership tra loro per dare più forza e valore ai rispettivi territori.
La Capitale, specialmente nell'anno giubilare, ha raggiunto record storici di afflusso turistico, registrando una capacità notevole di gestione dell'accoglienza e della sicurezza. Tuttavia, una strada per contrastare l'overtourism e contemporaneamente ampliare l'offerta culturale, è fare in modo che da Roma - grande attrattore di visite da tutto il mondo - si irradino percorsi diffusi che portino l'interesse verso direttrici nuove, alla scoperta di tesori che i nostri borghi nascondono, rafforzando le sinergie tra questi in modo da dare alternative interessanti per il visitatore - dal punto di vista culturale, naturalistico ed eno-gastronomico - e favorire un turismo lento, sostenibile e in movimento, per arricchire l'esperienza da e verso Roma. In questa direzione vanno anche le progettualità europee a cui Città metropolitana partecipa, come la valorizzazione del percorso dei Santi Cirillo e Metodio e il programma di Tourism in Balance.
"La nostra idea di promozione turistica parte da un principio semplice: ogni Comune possiede una propria identità e una propria capacità attrattiva, ma è mettendo in rete queste peculiarità che possiamo costruire una proposta turistica più forte, articolata e competitiva".
"Il turismo intercomunale è per noi una delle chiavi di questa strategia. Significa trasformare la ricchezza diffusa del nostro territorio in una rete di destinazioni capaci di dialogare tra loro e di proporre al visitatore un'esperienza più completa, creando di conseguenza opportunità di crescita per le comunità locali."
Abbiamo scelto di affiancare i Comuni, offrendo loro strumenti, opportunità e occasioni di collaborazione per valorizzare e promuovere i propri territori. I bandi che abbiamo pubblicato vanno esattamente in questa direzione: non con l'intento di sostituirci ai territori, ma sostenendone la capacità progettuale condivisa e incentivando la nascita di itinerari ed esperienze che superino i confini del singolo Comune.
La Via Appia rappresenta perfettamente questa filosofia: una strada che attraversa territori e comunità diverse e che oggi può diventare un grande itinerario culturale, capace di connettere patrimonio, paesaggio, cultura e turismo.
"Con il progetto del portale Roma&Più, vogliamo raccontare i 120 Comuni presenti nell'area, unitamente a Roma, con l'intento di supportare una promozione turistica capace di andare oltre i confini dei singoli territori, in collaborazione con le istituzioni, le realtà locali, le DMO e i GAL.
Il nostro obiettivo è costruire connessioni: tra i Comuni, tra pubblico e privato, tra cultura e turismo, tra identità locali e promozione internazionale. Perché valorizzare il territorio metropolitano significa innanzitutto dare a ogni Comune la possibilità di raccontare la propria storia e, insieme agli altri, contribuire a costruire una destinazione più grande, più riconoscibile e più attrattiva".