04/12/2026 | News release | Distributed by Public on 04/12/2026 06:41
12 aprile 2026
Vittoria preziosa della Juventus Next Gen che ad Alessandria supera 1-0 il Guidonia Montecelio grazie a un'autentica gemma di Adin Licina, alla sua prima marcatura in maglia bianconera.
Un successo che permette ai ragazzi di Mister Brambilla di scavalcare il Pineto in classifica posizionandosi al quinto posto, a quota 51 punti.
L'avvio è tutto di marca ospite: nei primi minuti è la retroguardia bianconera a salire in cattedra, prima con le chiusure provvidenziali dei due Scaglia - rispettivamente Filippo e Simone - e poi con un salvataggio sulla linea di Van Aarle, monumentale nel negare il vantaggio a Spavone.
Scampato il pericolo, la Juventus inizia a macinare gioco e il primo a rendersi pericoloso è Filippo Scaglia che sfiora il gol di testa su corner.
Il cronometro scorre, però, e il punteggio non cambia. Nel finale di frazione, però, si accende il match; il protagonista assoluto è il giovanissimo Licina. Adin scalda i motori prima con un destro bloccato da Stellato e poi con un diagonale su assist di Guerra che termina fuori di poco. Tra le due opportunità avute dal classe 2007 ci sono da segnalare le iniziative di Puczka e Pagnucco dalle corsie esterne, che mettono in apprensione la difesa laziale.
Prima dell'intervallo, un altro "assalto" bianconero vede Oboavwoduo e ancora Licina andare a un passo dal gol, confermando una crescita netta dei bianconeri. Al duplice fischio le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con la Next Gen che spinge con convinzione. Dopo un tentativo di Oboavwoduo murato dalla difesa, il match si sblocca al minuto 61 grazie a una perla di Licina: servito perfettamente da Faticanti, Adin lascia partire uno splendido tiro mancino che termina la sua corsa sotto l'incrocio dei pali. È il primo centro in bianconero per il classe 2007, una rete meravigliosa che premia una prestazione in costante ascesa e regala il vantaggio alla squadra di Mister Brambilla, 1-0.
Dopo il vantaggio, Oboavwoduo è costretto al cambio e al suo posto entra in campo Anghelè. Il match resta vivo e vibrante: le squadre si affrontano a viso aperto con continui ribaltamenti di fronte e poco prima del 70' a risultare decisivo in una di queste transizioni è Van Aarle che si distingue ancora una volta per un fondamentale ripiegamento difensivo bianconero.
Le opportunità se le costruisce anche la Juventus che ci prova con un destro di Puczka - alto - e poi con un'ispiratissima iniziativa di Licina, il quale sfiora la doppietta personale con un'altra conclusione a giro millimetrica a centimetri dal palo.
A meno di un quarto d'ora dal novantesimo, Mister Brambilla decide di rinfrescare il reparto offensivo inserendo Cerri e Amaradio al posto di Guerra e dello stesso Licina, per mantenere alta la pressione sugli avversari.
Nel finale di gara sono ancora i bianconeri a rendersi pericolosi, con l'insidioso tentativo di Anghelè respinto da un attento Stellato. A pochissimi minuti dalla segnalazione del recupero c'è spazio anche per Mazur e Brugarello che prendono il posto di Macca e Pagnucco.
I cinque minuti di recupero vengono gestiti con maturità dalla Next Gen che al fischio finale può festeggiare per questi tre punti preziosi.
In aggiornamento.
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