04/03/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/03/2026 05:14
La Regione Basilicata mette a disposizione dei Comuni uno strumento concreto e immediatamente attivabile per affrontare situazioni di emergenza che possono compromettere il funzionamento dei servizi essenziali, dei servizi a supporto del sistema produttivo e, conseguentemente, l'operatività delle imprese e dei lavoratori. La dotazione finanziaria è di poco meno di 3 milioni di euro.
Lo rende noto l'assessore alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, evidenziando che la manifestazione di interesse permanente, attiva da circa un mese, è già pienamente operativa e sta registrando l'adesione di diversi Comuni del territorio. I Comuni finanziati: Noepoli, Lauria, Guardia P., Palazzo S.G., Maschito, Chiaromonte, S. Angelo L.F., S. Severino L., Calciano, Terranova P., Senise, Marsiconuovo, Tolve, Maratea.
"In questo momento di forte emergenza ambientale, legata agli eventi climatici che stiamo vivendo con i danni provocati sui territori e la viabilità - dichiara Cupparo - questo strumento rappresenta un sostegno concreto ai Comuni per intervenire con immediatezza. Si tratta di interventi di somma urgenza finalizzati proprio a evitare l'interruzione dei servizi essenziali e dei servizi funzionali al sistema produttivo, garantendo la continuità delle attività delle imprese e la salvaguardia dei livelli occupazionali".
La misura prevede il finanziamento di interventi fino a un massimo di 50.000 euro oltre IVA destinati a lavori, servizi o forniture necessari al mantenimento o al ripristino di infrastrutture e servizi pubblici essenziali connessi alle attività produttive .
Il modulo di domanda è disponibile sul sito istituzionale della Regione Basilicata e può essere presentato in qualsiasi momento, trattandosi di una procedura senza scadenza.
Già in questa fase, segnata da emergenze ambientali e climatiche, sono diversi i Comuni che stanno usufruendo dello strumento per far fronte a criticità come crisi idriche, danni alle infrastrutture e interruzioni di servizi pubblici.
"Ho voluto fortemente questo strumento - aggiunge l'assessore - anche sulla base dell'esperienza amministrativa da sindaco, proprio per dare ai Comuni una risposta immediata su temi che richiedono rapidità e concretezza. Gli enti locali spesso si trovano ad affrontare emergenze senza avere risorse pronte: questa misura nasce esattamente per colmare questo gap e garantire la continuità del lavoro e delle attività economiche".
Gli interventi sono finalizzati in particolare:
a evitare interruzioni di pubblico servizio;
a garantire la continuità dei servizi a supporto del sistema produttivo;
a fronteggiare emergenze ambientali;
a gestire criticità legate alle crisi idriche;
a prevenire blocchi delle attività imprenditoriali e tutelare l'occupazione.
"È uno strumento operativo e concreto - conclude Cupparo - che rafforza il rapporto tra Regione e Comuni e consente di affrontare con tempestività le emergenze, tutelando le comunità locali, il sistema produttivo e i livelli occupazionali".